Firenze, 4 maggio 2026 – La Toscana si conferma tra le regioni più care d’Italia per chi cerca casa in affitto, con canoni nettamente superiori alla media nazionale. È quanto emerge dall’ultimo report dell’Ufficio studi del portale immobiliare Idealista, che fotografa un mercato ancora in crescita e sempre più difficile per gli inquilini.
A livello nazionale i canoni di locazione continuano a salire: ad aprile si registra un aumento dell’1,4% su base mensile, che porta il prezzo medio a 15 euro al metro quadrato, il valore più alto mai raggiunto dall’inizio delle rilevazioni di idealista. La crescita è del 4,4% rispetto al trimestre precedente e del 3% su base annua.

Prezzi alle stelle per gli affitti in Toscana
Toscana terza regione più cara d’Italia
In questo contesto, la Toscana si distingue per livelli di prezzo particolarmente elevati. Con una media di 18,8 euro al metro quadrato, è la terza regione più cara d’Italia, preceduta solo dalla Valle d’Aosta, che guida la classifica con 24,8 euro, e dalla Lombardia con 19,5 euro. Un dato che si accompagna anche ad una crescita dei canoni di locazione che, rispetto ad aprile 2025, sono aumentati del 4,8%. Per rendersi conto dei costi, basti pensare che per una casa di 70 metri quadrati in Toscana si pagano mediamente più di 1.300 euro, ma con picchi di oltre 2mila euro nella provincia di Lucca (dove incidono i canoni chiesti in Versilia).
Capoluoghi, a Livorno rialzo del 5,3% su base mensile
Su 88 capoluoghi monitorati dall’indagine di Idealista, 40 registrano aumenti dell’affitto, 39 sono in flessione e 9 restano stabili.
In Toscana spicca il dato di Livorno, che segna il rialzo più alto d’Italia con un +5,3% su base mensile. Sul versante opposto, si registrano cali significativi a Grosseto (-4%) e Lucca (-3,7%).
Guardando ai prezzi, Firenze si conferma tra le città con gli affitti più cari del Paese, con 22,1 euro al metro quadrato, seconda solo a Milano (23,3 euro). Più distaccate le altre città toscane: Pisa si colloca al 14esimo posto con 13,5 euro al metro quadrato, Livorno al 23esimo con 12,2 euro, Prato al 24esimo con 12 euro, Siena al 27esimo con circa 11,9 euro al metro quadrato e Lucca al 28esimo con 11,7 euro. Grosseto si attesta sui 10 euro al metro quadrato, mentre Arezzo chiude con 9,8 euro.
Province, Lucca la più cara d’Italia
A livello provinciale il mercato continua a crescere: 70 province su 106, pari al 66%, registrano un aumento dei canoni, mentre 32 sono in calo e 4 restano stabili. Anche qui Livorno si distingue per dinamismo, con un incremento del 5,7%, tra i più alti in Italia.
Sul fronte dei prezzi, però, il dato più significativo riguarda la presenza della Toscana nelle posizioni alte della classifica nazionale. Belluno resta la provincia più cara con 29,9 euro al metro quadrato, ma subito dopo si colloca Lucca con 28,6 euro, confermandosi tra le aree più costose del Paese. Grosseto si posiziona al quinto posto con 21,4 euro, mentre Firenze è sesta con 20,3 euro.
Fuori dalla top ten ma comunque su livelli elevati si trova Livorno, undicesima con 17,4 euro al metro quadrato. Più contenuti i valori nelle altre province: Massa Carrara si attesta a 13 euro, Pisa a 12,4, Prato a 12, Siena a 11,2, Arezzo a 9,6 e Pistoia a 9,4 euro al metro quadrato.