Emmanuel Carrère (Parigi, 1957) è uno scrittore, sceneggiatore e regista francese. È tra le voci più importanti della narrativa contemporanea, noto per opere che intrecciano reportage, autobiografia e invenzione letteraria. Tra i suoi libri più rilevanti, L’avversario, Un romanzo russo, Limonov, Il Regno, Yoga e V13, in Italia editi da Adelphi. Carrère ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Prix Renaudot, il Prix Femina e il Prix Médicis, oltre al Prix de la langue française per l’insieme della sua opera.
Come sceneggiatore ha firmato, tra gli altri, Il mago del Cremlino (2025, diretto da Olivier Assayas), adattamento del romanzo di Giuliano da Empoli, e ha collaborato a trasposizioni cinematografiche dei propri libri: dal romanzo Limonov è stato tratto l’omonimo film diretto da Kirill Serebrennikov (2024), presentato al Festival di Cannes.
Con Kolchoz torna a esplorare la propria genealogia familiare e il rapporto tra storia privata e storia europea. In Italia, Emmanuel Carrère presenta Kolchoz al Teatro dal Verme di Milano, il 4 maggio 2026, e al Salone Internazionale del Libro di Torino, il 15-16-17 maggio.