SORANO. La tragedia si è abbattuta come un fulmine sulla piccola comunità di Montesorano: la donna che ha perso la vita in un incidente frontale lungo la strada provinciale tra Capodimonte e Valentano, nella Tuscia, oggi (4 maggio) poco dopo le 12,30, è Gabriela Pantaleon, moglie di un noto negoziante del paese e madre di una bambina.
E allo stesso tempo sulla Piccola Gerusalemme dato che nello scontro è rimasto ferito, in modo molto grave, il conducente dell’altro mezzo: un artigiano di Pitigliano.
Pantaleon, quarantunenne originaria di Santo Domingo trapiantata anni fa sulle Colline del Tufo insieme a una parte della sua famiglia, era in visita alla sorella.
Lo scontro
Quanto accaduto tra i chilometri 16 e 18, all’altezza di una pompa di benzina, è ancora in fase di accertamento. Il risultato, invece, è di per sé evidente: l’auto di colore nero sulla quale viaggiava la donna e il furgone blu dell’uomo sono andati completamente distrutti nella parte anteriore, con la vettura che ha terminato la propria corsa ribaltata sul lato del conducente.
Per estrarre i due feriti dalle lamiere è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, arrivati a sirene spiegate dal distaccamento di Gradoli (provincia di Viterbo), che si sono prodigati in un’operazione delicata che si è protratta per alcuni interminabili minuti.
Per Pantaleon, nonostante i soccorsi, non si è potuto fare altro che constatare il decesso. L’artigiano, invece, ha riportato traumi molto estesi al torace e agli arti inferiori, che – si apprende – avrebbe perduto nello scontro: trasferito in codice rosso al policlinico Gemelli di Roma con l’elisoccorso, sarebbe stato operato d’urgenza e – al momento, nella tarda serata del 4 maggio – ricoverato in prognosi riservata.
I soccorsi e i rilievi
Sul posto, per i rilievi necessari alla ricostruzione della dinamica e per la gestione del traffico (deviato lungo percorsi alternativi), sono intervenuti carabinieri e polizia locale di Capodimonte: solamente dopo ore di attesa, una volta rimossi i veicoli, si è potuta infine riaprire la Verentana.
Rossano Sciarpena, commerciante di San Quirico, avvisato dai militari, nel primo pomeriggio di oggi si è recato in caserma. Allo stesso modo la famiglia dell’artigiano, ultrasessantenne, è stata informata dell’accaduto e si è subito attivata per stare accanto al proprio caro e portargli conforto, per quanto possibile.
Nel frattempo, l’autorità giudiziaria locale ha disposto il sequestro di entrambi i mezzi così come ha tenuto a propria disposizione il corpo di Pantaleon, che in queste ore viene sottoposto a ispezione anche in previsione dell’eventuale autopsia.