
Rientra l’allarme per il ragazzo di 15 anni di Sulmona, ricoverato dallo scorso primo maggio nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Pescara. Gli esami effettuati sul liquor, risultato limpido, hanno dato esito negativo, escludendo così l’ipotesi iniziale di meningite.
Un sospiro di sollievo per i medici e per la famiglia del giovane, al termine degli accertamenti clinici. Il ragazzo si era presentato nei giorni scorsi al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona con sintomi preoccupanti, tra cui febbre alta e rigidità nucale, che avevano fatto sospettare una possibile infezione meningea.
Da qui la decisione di trasferirlo nel nosocomio pescarese per esami più approfonditi, che hanno infine chiarito il quadro clinico escludendo la presenza della malattia. Le condizioni del 15enne sono attualmente buone, anche se resta ricoverato in terapia intensiva per ulteriori valutazioni e monitoraggio.
A seguire il caso è stato anche il direttore generale della Asl 1, Paolo Costanzi, che ha colto l’occasione per ribadire l’importanza della prevenzione, sottolineando il ruolo fondamentale delle vaccinazioni nella tutela della salute pubblica.