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Tensione a Hormuz, dove scatta l’operazione americana Project Freedom per ripristinare la libertà di navigazione. Gli Usa sostengono di aver aperto “un corridoio” per garantire il passaggio sicuro nello Stretto. Teheran smentisce e annuncia di aver sparato missili contro unità statunitensi

Hormuz, due navi militari Usa hanno respinto attacchi iraniani

Due cacciatorpediniere della Marina statunitense hanno attraversato lo Stretto di Hormuz e sono entrati nel Golfo persico dopo avere affrontato un attacco iraniano con piccole imbarcazioni, missili e droni. Lo hanno riferito funzionari della Difesa Usa alla Cbs, fornendo dettagli sulla vicenda che presenta ancora contorni poco chiari.

Secondo le fonti, la USS Truxtun e la USS Mason, sostenute da elicotteri Apache e altri velivoli, sono state esposte a una serie di minacce coordinate durante il passaggio. L’Iran avrebbe lanciato contro le unità americane piccole imbarcazioni, missili e droni in quello che i funzionari hanno descritto come un attacco prolungato.

Nonostante l’intensità dell’azione, nessuna delle due navi statunitensi è stata colpita. I funzionari militari hanno spiegato che le misure difensive, rafforzate dal supporto aereo, hanno intercettato o dissuaso ogni minaccia in arrivo e che nessun proiettile lanciato ha raggiunto le navi.

Il transito arriva dopo l’annuncio del presidente Usa Donald Trump, che domenica ha detto che gli Stati uniti avrebbero aiutato a “guidare” le navi attraverso lo Stretto di Hormuz, passaggio cruciale per il traffico energetico mondiale, che l’Iran ha cercato di controllare dall’avvio dell’operazione militare statunitense alla fine di febbraio. Centinaia di petroliere e altre navi sono bloccate da mesi nel Golfo persico, contribuendo all’aumento dei prezzi globali del petrolio.

Iran, media: 5 civili uccisi in attacco Usa a navi a Hormuz

Le autorità iraniane hanno accusato gli Stati Uniti di aver ucciso cinque civili in seguito al loro attacco a due navi mercantili nello Stretto di Hormuz. Lo scrive l’agenzia di stampa Tasnim citando una fonte militare. Secondo la fonte, le navi che trasportavano merci civili erano in viaggio dal porto omanita di Khasab verso la costa iraniana.

Hormuz, Iran: Project Freedom un fallimento, navi non passano

Lo Stretto di Hormuz resta “interamente nelle mani dell’Iran” e il Project Freedom degli Stati uniti è fallito. Lo ha sostenuto oggi l’agenzia iraniana Tasnim, citando verifiche basate su dati ufficiali internazionali di tracciamento marittimo.

Secondo Tasnim, nelle ultime 24 ore nessuna nave sarebbe transitata nello stretto nell’ambito dell’operazione americana, annunciata da Washington come iniziativa per creare una nuova rotta di passaggio sicuro per le imbarcazioni.

L’agenzia ha scritto che la marina statunitense ha affermato da ieri di avere creato un nuovo corridoio di transito nello Stretto di Hormuz, ma che, sulla base dei dati satellitari di tracciamento marittimo, nessuna nave avrebbe finora attraversato la via d’acqua nell’ambito del Project Freedom. Anche l’affermazione relativa al passaggio di una nave del colosso danese della movimentazione container Maersk non sarebbe stata ancora confermata ufficialmente, ha aggiunto Tasnim