Secondo indiscrezioni tutto sarebbe successo in allenamento. L’ex stella di Barcellona e Psg non avrebbe gradito lo sgarbo e avrebbe reagito facendo prima uno sgambetto e poi schiaffeggiato il 18enne: indagini del club in corso

Mauricio Cannone

5 maggio – 08:40 – RIO DE JANEIRO (BRA)

Scintille nei rapporti tra il 18enne Robson de Souza Jr, più noto come Robinho Jr, figlio dell’ex attaccante milanista, e il 34enne Neymar, entrambi giocatori del Santos. Ci sono pure accuse da parte dello staff del primo di aggressione del secondo nel corso di un allenamento. Ma entrambi hanno viaggiato insieme e condiviso la tavola nella serata prima della partita in trasferta col Deportivo Recoleto, del Paraguay, per la Coppa Sudamericana, insieme pure all’ex interista Gabigol, altro attaccante santisita. 

la rissa—  

Secondo alcune indiscrezioni nell’allenamento di domenica scorsa Robinho Jr avrebbe fatto un dribbling a Neymar, che si sarebbe arrabbiato, a suo avviso, per la mancanza di rispetto del ragazzino. Avrebbe reagito, facendo uno sgambetto e persino dato qualche schiaffo al figlio di Robinho (il padre tra parentesi ora sconta in un carcere brasiliano la condanna per stupro avvenuto in Italia). I due santisti avrebbero litigato e poi separati da alcuni compagni. 

provvedimenti—  

Lo staff di Robinho avrebbe minacciato di chiedere la risoluzione del contratto del giovanotto appena rinnovato e chiesto le immagini della presunta rissa che al momento non sono state diffuse pubblicamente. Avrebbe inoltre chiesto l’avvio di un’indagine sull’accaduto. Il club ha già diffuso un comunicato nel quale il presidente del Santos, Marcelo Teixeira, ha annunciato di aver già chiesto l’avvio di un’indagine della quale si occupa il reparto legale della società. Lo staff del ragazzino avrebbe pure chiesto scuse pubbliche da parte di Neymar, che secondo alcune notizie si avrebbe scusato a livello privato. Ci sono anche notizie di eventuale possibilità di pace nell’albergo che ospita il Santos a Ponta Porã, città brasiliana nel confine col Paraguay dove è in ritiro la squadra per la gara di questo martedì sera nella vicina Pedro Juan Caballero, comune paraguaiano in cui si gioca. 

Inter Campione d’Italia: abbonati alla Digital Edition + Poster Prima Pagina a 4,99€/mese

disastrosa—  

Tutto ciò accade in mezzo a una fase disastrosa del Santos, che nel campionato brasiliano è vicino alla zona retrocessione, mentre nella Coppa Sudamericana è fanalino di coda del girone D. Un episodio, come sottolineano alcuni media brasiliana, che può ancora penalizzare Neymar nella convocazione di Carlo Ancelotti del 18 maggio per il Mondiale. Il ct italiano del Brasile non lo ha ancora convocato nonostante nelle sue dichiarazioni abbia detto di non chiudere la strada della Seleção al fuoriclasse che negli ultimi anni è stato perseguitato da infortuni. Ma il ct sottolinea che per essere convocati i giocatori devono essere al 100 per cento fisicamente. E figuratevi che nel 2025, al suo ritorno al Santos, Neymar aveva promesso pubblicamente di prendersi cura di Robinho Jr. dicendo: “Tuo padre si è preso cura di me e io mi prenderò cura di te”. La promessa puntava a fare da mentore al giovane nelle giovanili del club.