Nel quartiere Ostiense a Roma c’è un locale che unisce cucina vegetale e gatti: si chiama Romeow ed è diventato un punto di riferimento curioso e amatissimo, tanto da attirare anche star internazionali come Angelina Jolie.
L’ha fondato Valentina de Matteis, che ha lasciato un posto fisso per inseguire il suo progetto di vita, e racconta la sua storia al Corriere: «La cosa più bella che mi son sentita dire? “Siamo venuti per vedere i gatti, ora torniamo per il cibo perché qui si mangia bene”. Mi gratifica. Dà un senso a tutto quel che faccio ogni giorno».
Dal posto fisso alla svolta
De Matteis lavorava all’Ama, con la sicurezza di uno stipendio fisso e tutti i vantaggi del lavoro pubblico. Poi la decisione drastica: cambiare vita. «Mi mancava un non so che. Cominciavo la settimana sperando arrivasse il venerdì. Ho capito che era il momento di cambiare strada». L’idea nasce chiara: creare un luogo che fosse coerente con i suoi valori. «Ho immaginato un posto che avrei voluto frequentare io stessa».
Il Romeow ospita una colonia felina adottata. Ma non si tratta di un semplice richiamo estetico. «Gli animali meritano rispetto: qui tutto è pensato per il loro benessere», spiega De Matteis. I gatti hanno spazi dedicati, percorsi sopraelevati e non entrano mai nelle aree di cucina. Il locale lavora anche con veterinari e comportamentalisti. Il menu è completamente vegetale, ma senza imitazioni della tradizione. «Non vogliamo convincere nessuno né fare la carbonara vegana», chiarisce la fondatrice. Tra i piatti: pad thai, seitan tonnato, focacce con ricotta di mandorle e proposte fusion dal respiro internazionale.
Dalle difficoltà al successo
Aprire il locale non è stato semplice. «A Roma non esisteva nulla del genere, nemmeno la Asl sapeva cosa rispondermi», racconta. Oggi però Romeow è una realtà consolidata, con coperti sempre pieni e clientela internazionale. Tra i clienti anche nomi famosi. Il più sorprendente: Angelina Jolie. «Arrivarono prima le guardie del corpo, poi lei con la figlia. Era delicata, sorridente. Presero dolci e cioccolata calda», racconta De Matteis.
Negli anni da lei sono passati molti altri vip: «Francesco Totti, Ilary Blasi, Maria De Filippi, Giorgia, Pino Insegno, Chris Smalling, Thom Yorke dei Radiohead. Ma soprattutto tanti turisti, clienti occasionali e clienti affezionati, famiglie con bambini, nonne e nipoti che vengono a prendere il tè. Gattari e non. E anche persone che gattare sono diventate proprio dopo essere state da noi. In dodici anni ho visto migliaia di foto di gatti: ognuno mi mostra il suo, mi racconta come si chiama, cosa fa, cosa mangia. È una passione contagiosa» racconta Valentina.
Ultimo aggiornamento: martedì 5 maggio 2026, 11:38
© RIPRODUZIONE RISERVATA