Donald Trump torna ad attaccare il Pontefice, dopo gli insulti dei giorni scorsi. “Il Papa sta mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone”, ha detto il presidente americano all’emittente Salem News, a due giorni dalla visita del segretario di Stato Marco Rubio in Vaticano. Il capo della diplomazia di Washington sarà a Roma proprio con l’obiettivo di “ricucire” con la Santa Sede, dopo i gravi attacchi di Trump contro Prevost, che hanno alienato al presidente buona parte dell’elettorato cattolico americano.

A scatenare le ire dell’inquilino della Casa Bianca, qualche settimana fa, erano state le critiche del Papa alla guerra in Iran e in Libano, lanciata da Stati Uniti e Israele. Il presidente, con un post sul social Truth, aveva definito Prevost un “debole sul crimine” e “pessimo in politica estera”. Un attacco senza precedenti. “Io non ho paura dell’amministrazione Trump”, “parlo del Vangelo” e quindi “continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra”, aveva risposto il Papa, ribadendo la propria linea di pace.

Oggi, intervistato dal Salem News Channel – rete di ispirazione cristiana e conservatrice – Trump ha detto che Leone XIV “ritiene che vada bene per l’Iran avere un’arma nucleare e non credo sia una cosa buona”.

Parolin: “Il Papa va avanti per la sua strada”

“Il Papa va avanti per la sua strada, nel senso di predicare il Vangelo, la pace, come direbbe San Paolo”, in ogni occasione “opportuna e inopportuna”. Lo ha detto il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin a margine delle celebrazioni dell’ospedale di San Giovanni Rotondo, rispondendo alle domande dei giornalisti. “Che questo possa piacere o non possa piacere – ha aggiunto il cardinale – è un discorso. Capiamo che non tutti sono sulla stessa linea. Però, diciamo, quella è la risposta del Papa. Anche di fronte a questi nuovi attacchi io non so se il Papa risponderà – ha proseguito – probabilmente non avrà occasione di rispondere perché quell’occasione”, lo scorso 13 aprile, “c’era l’incontro coi giornalisti, ma la linea rimane quella”.

Salvini: “Il Pontefice non si discute, si ascolta”

Sull’ennesimo attacco di Trump verso il Pontefice si è espresso anche il vice premier Matteo Salvini: “Il Papa non si discute, si ascolta”, ha detto il ministro dei Trasporti durante la cerimonia di demolizione di Palazzo Fienga, a Torre Annunziata.