Forlì, 5 maggio 2026 – Angelica, la sorella di Caterina Romualdi, morta nell’incidente di domenica sera, è fuori pericolo di vita. La 25enne forlivese è tuttora ricoverata all’ospedale Bufalini di Cesena, con un quadro clinico complesso.

Un quadro clinico complesso per la sorella Angelica

Tuttavia i sanitari ritengono che le ferite riportate nel tragico incidente di domenica sera non le saranno fatali. In quello schianto, la giovane ha perso la sorella minore Caterina (23 anni) e l’amica Sirin Jaziri (26).

Per entrambe non c’è stato nulla da fare: l’auto su cui viaggiavano in direzione del centro storico di Forlì ha finito la propria corsa contro un platano lungo viale dell’Appennino, lungo il corso del canale di Ravaldino.

I sanitari avevano recuperato Angelica ancora viva, sebbene in gravi condizioni, unica tra gli occupanti della Renault Clio. Dopo oltre 24 ore dall’incidente, i sanitari hanno constato il miglioramento delle funzioni vitali. 

Il forte legame tra Caterina e Angelica

Caterina e Angelica erano da sempre legate profondamente l’una all’altra non solo perché sorelle, ma anche per la tragedia che sono state costrette a subire quando erano piccole: la prematura scomparsa del padre a causa di un infarto.

Cresciute fianco a fianco, condividevano amicizie, abitudini, momenti quotidiani. Vivevano a Ca’ Ossi, vicine alla farmacia, non lontane da quella strada provinciale 3, quella del Rabbi, denominata viale dell’Appennino nel tratto forlivese, che hanno percorso fatalmente domenica sera.

Spesso Caterina e Angelica uscivano insieme, come hanno fatto quell’ultima serata, inconsapevoli che quella serata avrebbe cambiato tutto per sempre.