“Salvate il soldato Valeria. È incredibile come ogni santo giorno, la maggioranza che dovrebbe governare la città, sia impegnata su tutto tranne che su quello che conta davvero: risolvere problemi, pianificare il futuro della città. Nel mio intervento in aula ho evidenziato come il commercio, al di là delle chiacchiere, degli annunci, dei convegni di partito, sia completamente trascurato. Si spende tanto, senza strategia e senza un progetto”. A prendere posizione su un tema di stretta attualità è Federico Frigato, esponente della lista civica Rovigo Si Ama.

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“Da anni, purtroppo, e diversamente da altri capoluoghi, a Rovigo gli amministratori non hanno la minima idea di cosa fare – attacca ancora Frigato – Non riescono nemmeno ad ascoltare i consigli e le proposte di chi il mestiere del commerciante lo fa rischiando e investendo la propria vita tutti i giorni. Concetti ribaditi più volte, anche dagli stessi commercianti e dalle stesse associazioni di categoria, ma l’Assessore fa spallucce. Non solo. Spesso irridono.

“Oggi è toccato al capogruppo di FdI (Nello Piscopo, ndr), il quale per la smania di fare ‘el sgrandezzon’ come si dice da noi, nel rispondere al mio intervento se ne esce con giudizi pesanti sui commercianti di Rovigo e sulla qualità delle attività presenti. E, convinto che lo ascoltassero solo i consiglieri in aula ha provocato la giusta e doverosa presa di posizione degli esercenti del centro”.

“A poco serve la letterina di scuse richiestagli dal Sindaco, che ogni giorno si trova alle prese con una polemica. Le parole di Piscopo rappresentano la linea di questa amministrazione. Una linea arida di progettualità, fatta di arroganza nella gestione del potere, di sgambetti e pugnalate alle spalle, con l’unico obiettivo di occupare poltrone. Poco importa se il centro storico muore, se il commercio cittadino e delle frazioni langue, se oltre 110 attività hanno chiuso le saracinesche negli ultimi 5 anni, se non si investe in parcheggi nonostante oltre 1 milione di entrate in un anno, se i giovani sono sempre più lontani dalla città. La Sindaca è sempre più sola, nonostante lei si prodighi ad essere presente”.