Una 40enne residente a Livorno è attualmente ricoverata nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale per un caso sospetto di chikungunya. La donna si è presentata nei giorni scorsi nel presidio di viale Alfieri con uno stato febbrile e successivo sviluppo di particolare eruzione cutanea ed è stata subito allo specifico trattamento e per questo non è più in grado di trasmettere la malattia.
Il Dipartimento di prevenzione dell’Asl ha poi indicato al Comune le aree in cui avviare interventi straordinari di prevenzione. A seguito della segnalazione, il sindaco Luca Salvetti ha firmato un’ordinanza per disporre la disinfestazione nelle zone individuate dall’azienda sanitaria. L’obiettivo, come si legge nel testo approvato, quello di è abbassare rapidamente la presenza della zanzara tigre e ridurre il rischio, considerato remoto ma da prevenire, di una possibile trasmissione locale dell’arbovirosi.
Chikungunya, un caso a Livorno: ecco dove verrà svolta la disinfestazione
Le zone interessate sono tre:
- l’area entro 200 metri da via Carlo Meyer, nel perimetro compreso tra via dei Funaioli, via Montebello, via San Jacopo in Acquaviva, via Forte dei Cavalleggeri e il tratto interessato di viale Italia, compresa l’area verde di piazza Mascagni;
- l’area entro 200 metri dal perimetro dell’ospedale, tra via Alfieri, via Gramsci, via dell’Olmo, via della Meridiana, via Francesco Chiusa e il Parco Pertini;
- l’area entro 200 metri dallo stabilimento Laviosa di via Leonardo da Vinci, compresa la linea ferroviaria nel punto prospiciente l’impianto.
Gli interventi partiranno dal primo giorno utile, compatibilmente con le condizioni meteorologiche. I parchi cittadini coinvolti resteranno chiusi dalla data di avvio delle operazioni e per le 24 ore successive al trattamento.
Ai residenti, agli amministratori di condominio, agli operatori commerciali e ai titolari di attività presenti nelle aree interessate l’amministrazione chiede di collaborare consentendo l’accesso agli addetti alla disinfestazione nelle pertinenze esterne private.
Come comportarsi durante la disinfestazione Chikungunya
Durante il trattamento, la popolazione è invitata a restare in casa con porte e finestre chiuse, sospendendo il funzionamento degli impianti di ricambio d’aria. Gli animali domestici dovranno essere tenuti al chiuso, proteggendo ciotole, abbeveratoi e ricoveri con teli di plastica. È inoltre consigliato raccogliere frutta e verdura dagli orti prima dell’intervento o proteggere le piante con apposite coperture.
Successivamente, nel caso in cui frutta e verdura siano state esposte ai prodotti insetticidi, si raccomanda di attendere 15 giorni prima del consumo, lavare accuratamente gli alimenti e sbucciare la frutta. Mobili, giochi per bambini e suppellettili lasciati all’esterno dovranno essere puliti utilizzando guanti. In caso di contatto accidentale con i prodotti utilizzati, è necessario lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.
Chikungunya, cos’è e come si trasmette
La Chikungunya è una malattia virale che si trasmette attraverso la puntura di zanzare infette, tra cui quella zanzara tigre. È diffusa soprattutto in aree tropicali e subtropicali, come alcune zone di Africa, Asia, America centrale e meridionale e isole dell’Oceano Indiano, ed è spesso associata ai viaggi in paesi esotici. I sintomi più comuni sono febbre alta, forti dolori articolari, mal di testa, dolori muscolari e talvolta eruzioni cutanee. Non si trasmette direttamente da persona a persona.
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