di
Lorenzo Sarra e Ivana Zuliani

In via Romana la carreggiata si è allagata (ma non i marciapiedi), creando un fiumiciattolo marrone

Pioggia battente su Firenze e gran parte della Toscana in questo martedì 5 maggio, con accumuli che in poche ore hanno raggiunto valori eccezionali per il periodo. A fare il punto è il Consorzio Lamma, attraverso il meteorologo Francesco Pasi, che traccia anche le previsioni per i prossimi giorni. 

Le precipitazioni registrate nelle stazioni di osservazione sono particolarmente significative: alla stazione Firenze Università sono caduti 45 millimetri di pioggia in sole 15 ore, mentre se ne registrano 20 all’Orto Botanico, 30 a Gavinana e 40 a Scandicci. 



















































La pioggia battente che è caduta nel primo pomeriggio su Firenze ha trasformato alcune strade delle città in fiumiciattoli. E’ accaduto per esempio in via Romana dove i tombini non hanno retto il flusso dell’acqua e la grandine: la carreggiata si è allagata (ma non i marciapiedi) costringendo i veicoli a passare con cautela.

Per avere un termine di paragone, l’intera pioggia media tra aprile e maggio a Firenze si aggira intorno ai 65-66 millimetri mensili: in pratica, in meno di un giorno è caduta quasi metà della pioggia tipica di un mese intero. In meteorologia, 1 millimetro di pioggia equivale a 1 litro d’acqua caduto su ogni metro quadrato di superficie: dunque 45 millimetri significano 45 litri d’acqua per metro quadrato, una quantità molto elevata concentrata in poche ore. 

«È una quantità abbondante – spiega Pasi – e l’asse delle precipitazioni ha interessato soprattutto la zona nord della città, coinvolgendo in modo copioso anche i Comuni di Sesto Fiorentino e Signa». 

Oltre alla pioggia, si registra un netto calo delle temperature: nel capoluogo si è passati dai 25 gradi di lunedì ai 17 gradi di massima di oggi, con una diminuzione di ben 8 gradi in 24 ore. 

Il tempo resterà instabile fino a mercoledì 6 maggio, con precipitazioni frequenti anche a carattere temporalesco. Da giovedì 7 maggio è atteso un miglioramento, con temperature che torneranno intorno ai 23 gradi, mentre il weekend tra venerdì 8 e domenica 10 dovrebbe trascorrere senza piogge ma con cielo spesso nuvoloso. «La Toscana – conclude Pasi – è coinvolta da una doppia perturbazione, una dalla Francia e un’altra dal Nord Africa, per questo il tempo sarà più o meno simile ovunque».


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5 maggio 2026 ( modifica il 5 maggio 2026 | 16:34)