di
Antonella Gasparini

L’allarme attorno alle 5 del mattino: il corpo recuperato dai sommozzatori, vittima un giovane di origine nordafricana

Il corpo di un giovane di 25 anni è stato recuperato senza vita questa mattina, martedì 5 maggio, nelle acque davanti alla caserma della Guardia di Finanza del sestiere di San Polo a Venezia. Il giovane è annegato dopo essere caduto in un canale e aver gridato chiedendo aiuto. In suo soccorso è intervenuto un giovane polacco, probabilmente con un altro connazionale, ma non è riuscito a salvarlo. È successo attorno alle 5.30 del mattino. 

Il recupero del corpo

I passanti hanno avvisato i carabinieri lagunari che con il nucleo Natanti sono intervenuti assieme ai sommozzatori dei vigili del fuoco che hanno perlustrato il canale e recuperato la salma attorno alle 7.15. Sul posto anche i soccorritori del 118. A un primo esame, sul corpo non erano presenti segni di percosse e violenze. L’uomo, con addosso i vestiti ma senza documenti, è stato identificato come un nordafricano sui 25 anni. Potrebbe essere finito in acqua dopo essere scivolato o aver perso l’equilibrio.



















































Le indagini

La dinamica dell’accaduto è in fase di accertamento da parte dei carabinieri del nucleo Natanti che seguono le indagini. Ci sono le immagini della telecamera della caserma della Guardia di Finanza di campo San Polo che ha ripreso l’accaduto. Ad appurare la modalità della caduta saranno i video, tuttavia resta da chiarire la causa che ha portato l’uomo a finire in acqua. Da stabilire se il 25enne stesse poco bene o fosse sotto effetto di alcol prima di mettere un piede in fallo sulla riva e finire nel rio senza avere la forza di rimanere a galla.


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5 maggio 2026 ( modifica il 5 maggio 2026 | 13:08)