Caterina Schillkowski giocherà il suo primo campionato di serie A1 con la maglia della Valsabbina Millennium Brescia, neopromossa dall’A2. Per la palleggiatrice bellunese classe 2007 si spalancano le porte della massima serie nazionale. Avviene al termine di un’annata sensazionale per la squadra bresciana, che ha conquistato il salto in A1, vincendo i playoff anche grazie al contributo della giovane alzatrice di Belluno. Schillkowski, che solo un anno fa giocava in serie B, alla Volley Academy Piacenza, tra pochi mesi si troverà a confrontarsi con squadre del calibro dell’Imoco Conegliano.

Caterina, che emozione è stata conquistare questa promozione dalla serie A2?

«Lo volevamo tanto, era il nostro obiettivo sin dall’inizio. Volevamo vincere il campionato e salire in serie A1: ce l’abbiamo fatta. È stata anche un’annata difficile, ma l’abbiamo affrontata con un gruppo molto affiatato e questo ha permesso di superare le avversità. Nella Pool Promozione, abbiamo perso il campionato per un solo punto ed è passato Talmassons, altrimenti avremmo potuto conquistare la serie A1 ancora un mese fa. Abbiamo quindi dovuto affrontare i playoff, e lì siamo riusciti ad avere la meglio battendo Padova in finale».

Per te era il primo anno in un campionato di serie A: com’è andata?

«Era il primo anno in A2 ed è stata un’esperienza fortissima. Ho avuto accanto compagne di un certo livello, come Beatrice Parrocchiale, Francesca Michieletto e Vittoria Prandi. Ho avuto un sacco da imparare e sono felicissima di come è andata. Devo dire che sono estremamente contenta anche dello spazio che mi ha dato l’allenatore: molto di più di quello che mi sarei aspettata all’inizio. Sia durante i playoff, sia durante tutto l’anno, mi ha dato modo di giocare e questo è stato per me una soddisfazione. Inoltre ho imparato moltissimo dall’altra palleggiatrice, Prandi, una ragazza di trent’anni con tanta esperienza, che ha già vinto svariati campionati di A2».

Che effetto ti fa l’idea di giocare in A1 il prossimo anno?

«Devo dire che è tanta roba, è tutto molto bello e sono davvero felice. In pratica fino a un anno fa giocavo in B2, quest’anno abbiamo vinto un campionato di A2 e l’anno prossimo faremo l’A1 dove affronteremo squadre del calibro di Conegliano e Vero Volley. So bene che sarà molto difficile, anche perché saremo neopromosse, ma una buona parte della squadra resterà e faremo del nostro meglio per raggiungere l’obiettivo di salvarci. A livello personale, voglio crescere ancora tanto e trovare i miei spazi».

Caterina Schillkowski in palleggio

Caterina Schillkowski in palleggio

Il sogno di tornare a indossare la maglia della nazionale italiana è ancora vivo?

«Certo, quest’anno per noi ragazze del 2007 non c’è una competizione dedicata. Le due palleggiatrici convocate nella nazionale giovanile sono entrambe bravissime, una del 2005 e una del 2006, una che gioca in A1 e l’altra che è stata protagonista in A2. Per cui, nulla da dire. Certamente però io lavorerò per farmi trovare pronta in vista del prossimo anno, con l’obiettivo di giocarmi le mie carte».