L’accredito della quattordicesima avviene in maniera automatica, utilizzando i dati reddituali già presenti negli archivi dell’ente previdenziale. Per i pensionati che perfezionano le condizioni richieste entro il 31 luglio 2026, l’importo viene corrisposto direttamente con la mensilità di luglio. Diversamente, per chi raggiunge i requisiti dal 1° agosto 2026 (nel caso delle pensioni gestite nei sistemi integrati) oppure dal 1° luglio 2026 (per quelle della Gestione pubblica) e fino al 31 dicembre 2026, l’erogazione slitta alla rata di dicembre dello stesso anno.
Lo stesso calendario si applica anche a coloro che diventano pensionati nel corso del 2026, purché rientrino nei limiti anagrafici e reddituali previsti. Va inoltre ricordato che la quattordicesima viene inizialmente riconosciuta in via provvisoria: l’importo può infatti essere confermato oppure rideterminato successivamente, sulla base dei redditi effettivamente percepiti. Qualora i requisiti vengano raggiunti nel corso dell’anno, la cifra spettante viene infine adeguata in proporzione ai mesi utili.