SULMONA. È rientrato l’allarme per il ragazzo di 15 anni di Sulmona che dallo scorso primo maggio si trovava ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Pescara. Gli esami effettuati sul liquor cefalorachidiano, risultato limpido e privo di anomalie, hanno dato esito negativo, escludendo così l’ipotesi iniziale di meningite. Un sospiro di sollievo per medici e familiari al termine degli approfondimenti clinici. Il giovane si era presentato nei giorni scorsi al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona manifestando sintomi preoccupanti quali febbre alta e rigidità nucale, che avevano fatto temere una possibile infezione meningea. Di conseguenza è stata disposta la sua immediata trasferta al nosocomio pescarese dove sono stati effettuati esami più dettagliati in grado di chiarire definitivamente il quadro clinico e di escludere la malattia.
Attualmente le condizioni del ragazzo sono buone, anche se permane il ricovero in terapia intensiva per garantire ulteriori valutazioni e un costante monitoraggio. Il caso è stato seguito con attenzione anche dal direttore generale della Asl 1, Paolo Costanzi, che ha colto l’occasione per ribadire l’importanza della prevenzione sanitaria. In particolare, Costanzi ha sottolineato il ruolo fondamentale delle vaccinazioni come strumento imprescindibile per la tutela della salute pubblica e per la prevenzione di malattie gravi come la meningite. La meningite è un’infiammazione delle membrane cerebrali (meningi) causata da batteri o virus, con sintomi quali febbre alta, forte mal di testa, rigidità nucale, nausea e vomito.
La forma batterica, in particolare da meningococco, richiede un intervento immediato (profilassi antibiotica per i contatti stretti) e il ricovero. La trasmissione avviene tramite goccioline di saliva (tosse, starnuti) da contatti stretti e prolungati. La Asl 1 evidenzia che la profilassi antibiotica, prescritta dal medico o dalle autorità sanitarie, è efficace per prevenire l’infezione. La vaccinazione è lo strumento principale per prevenire le forme batteriche più gravi. Se compaiono febbre alta improvvisa, forte mal di testa e irrigidimento del collo, è necessario contattare immediatamente il proprio medico o il pronto soccorso.
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