GIRO D’ITALIA | 06/05/2026 | 12:43
La 109ª edizione della Corsa Rosa prevede 50 salite classificate, 49.000 metri di dislivello e sette arrivi in vetta, tra cui il Blockhaus, il Cari e il Piancavallo. Anche gli sprinter avranno le loro occasioni, due delle quali previste nel primo e nell’ultimo fine settimana di gara, mentre gli specialisti delle cronometro avranno la loro opportunità nella decima tappa, una cronometro individuale pianeggiante di 42 km che promette di cambiare le sorti della classifica generale.
La Soudal Quick-Step, che indosserà una speciale divisa color crema vintage per commemorare i 150 anni di Castelli, è arrivata in Bulgaria con una squadra capace di lottare su tutti i terreni, un gruppo di otto corridori motivati a continuare la tradizione del Wolfpack di collezionare vittorie di tappa alla Corsa Rosa. Uno dei migliori velocisti al mondo, Paul Magnier, si appresta a iniziare il suo secondo Grande Giro, motivato a dimostrare la sua velocità nelle volate di gruppo, mentre Filippo Zana, vincitore del Giro di Sardegna di quest’anno, spera di essere protagonista in salita e di confermare gli ottimi risultati ottenuti nei primi mesi con la maglia della Soudal Quick-Step.
Dopo una solida campagna nelle Classiche, culminata con il terzo posto alla Parigi-Roubaix, Jasper Stuyven si unirà alla squadra per la sua tredicesima partecipazione a un Grande Giro. Completano la nostra formazione per il Giro d’Italia Ayco Bastiaens, Gianmarco Garofoli, il debuttante in un Grande Giro Andrea Raccagni, Fabio Van den Bossche e Dries Van Gestel.
«È una delle corse più belle, più difficili e imprevedibili della stagione, ma la squadra che abbiamo per le prossime tre settimane e l’ambizione che i corridori portano al via ci danno la fiducia di poter lasciare il segno al Giro. Paul torna dopo un ottimo debutto lo scorso anno, con l’obiettivo di lottare per una vittoria di tappa, e sarà supportato da un treno di sprint esperto, capace di guidarlo attraverso i finali più concitatI» ha dichiarato Davide Bramati.
Il direttore sportivo della Soudal Quick-Step, con alle spalle 12 partecipazioni al Giro d’Italia, ha proseguito: «Jasper arriva qui dopo un’ottima campagna nelle Classiche e può anche lui essere in lizza per ottenere buoni risultati, mentre Filippo cercherà di fare una buona posizione in classifica generale. È un percorso impegnativo e le cose possono cambiare da un giorno all’altro, quindi affronterà ogni tappa e insieme vedremo come andrà. Se guardate la nostra squadra, vedrete molti corridori che possono essere lì, nel finale di tappa o in fuga, cosa che ci dà fiducia. C’è molto entusiasmo nel team e non vediamo l’ora di iniziare».
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