L’episodio nell’ultimo giro del GP di Miami

Il finale del GP di Miami è stato a dir poco concitato. Charles Leclerc è andato in testacoda in Curva-3 nel tentativo di rimanere agganciato alla McLaren di Oscar Piastri in quella che era la lotta per il podio.

Il pilota della Ferrari ha danneggiato la sua SF-26 e ha percorso il giro tagliando diverse curve, condotta che ha portato a una sanzione di 20 secondi che lo ha fatto scivolare dal sesto all’ottavo posto finale.

Sull’ultimo lungo rettilineo che porta alla staccata di Curva-17 Leclerc è stato sopravanzato da George Russell. Il monegasco ha provato ad allungare la frenata e con l’anteriore destra ha colpito la posteriore sinistra del pilota Mercedes.

I Commissari non hanno preso provvedimenti per questo contatto, via radio Max Verstappen ha osservato che dal suo punto di vista George Russell ha “ancora una volta” chiuso la porta a Leclerc come se il pilota della Ferrari non esistesse.