di
Simone Innocenti e Lorenzo Sarra
È accaduto nella notte. Sul posto vigili del fuoco, polizia scientifica e Digos. Indagini in corso. Nessuna ripercussione sulla circolazione dei treni
Un tentato incendio di natura dolosa ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco nella notte tra martedì 5 e mercoledì 6 maggio in via Lungo l’Affrico, sotto il cavalcavia di piazza Alberti a Firenze, in un’area di pertinenza di Rfi non lontana dal cantiere dell’Alta velocità.
L’allarme è scattato intorno alle 4, quando i pompieri sono intervenuti per un principio di incendio all’interno dell’area recintata. Secondo quanto emerso, ignoti avrebbero scavalcato la cancellata appoggiandosi a una sbarra metallica e avrebbero poi tentato di dare fuoco alla centralina collocata all’interno di un impianto per telecomunicazioni, probabilmente collegato a un ripetitore o a un’antenna. All’esterno dell’area sarebbe stato inoltre riscontrato un tentativo di manomissione di alcuni cavi elettrici.
Sul posto sarebbe stata trovata anche una coperta termica imbevuta di cherosene, elemento che rafforza l’ipotesi dell’azione dolosa.
Alle 10 i vigili del fuoco hanno informato i carabinieri, che a loro volta hanno avvisato la Polfer. Sul posto è successivamente intervenuta la polizia scientifica per i rilievi, mentre nelle ore successive l’area è stata raggiunta anche dagli agenti della Digos.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il principio di incendio non ha avuto conseguenze sulla circolazione ferroviaria, che non è mai stata interrotta né rallentata. Sono in corso accertamenti per risalire ai responsabili e chiarire il movente del gesto.
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6 maggio 2026
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