Niente da fare per Lucrezia Stefanini (n. 154 del ranking) al cospetto di Jelena Ostapenko, nel primo turno degli Internazionali d’Italia 2026. La lettone (n. 36) archivia la pratica con grande rapidità sul Centrale del Foro Italico, imponendo la propria potenza da fondo e impedendo all’azzurra di entrare in partita. Il 6-0 6-1 maturato in 56 minuti fotografa con precisione l’andamento del match. Ostapenko affronterà così al secondo turno la testa di serie n. 6, l’americana Amanda Anisimova.

Fin dai primi scambi del set inaugurale appare evidente come per Stefanini sia estremamente complicato reggere il peso di palla dell’avversaria. L’italiana fatica a muovere la lettone, che anche da posizione statica sprigiona colpi profondi e penetranti, aprendo varchi nella metà campo azzurra. Ne deriva un monologo tecnico in cui Ostapenko detta tempi e soluzioni, mentre Stefanini raccoglie pochissimo. Il parziale si chiude rapidamente sul 6-0 in 23 minuti.

Nel secondo set il copione non cambia: la n. 154 del ranking continua a subire il forcing della rivale senza trovare contromisure efficaci. I break si susseguono e, almeno, Stefanini riesce a conquistare il “game della bandiera” — il quinto — evitando un altro bagel. Il 6-1 finale, tuttavia, non lascia spazio a interpretazioni.

Le statistiche confermano l’impressione visiva: appena il 35% dei punti vinti con la prima di servizio dall’azzurra e il 15% con la seconda evidenziano il divario netto tra le due giocatrici.