Lo sport come leva educativa, sociale e progettuale, lontano da logiche improvvisate e promesse elettorali dell’ultimo momento. È questo il messaggio al centro dell’iniziativa promossa dalla lista Sogniamo Casorate, a sostegno della candidatura a sindaco di Tiziano Marson, che ha scelto di portare a Casorate Sempione due voci autorevoli del basket italiano: Frank Vitucci, allenatore di Serie A1 e “Coach dell’Anno”, e Alberto Mazzetti, allenatore casoratese cresciuto nel Basket Casorate e protagonista della recente promozione con Scafati Basket.
Un dialogo che ha messo al centro soprattutto i giovani e le condizioni necessarie per valorizzarne il talento.
Tra i temi proposti c’è la necessità di investire in strutture adeguate. “Lo sport ha bisogno di spazi veri, non di spot elettorali”, è uno dei concetti ribaditi nel corso dell’iniziativa, sottolineando come la qualità degli impianti sia un presupposto fondamentale per una pratica sportiva continuativa e inclusiva.
Accanto agli spazi, è stata evidenziata l’importanza della programmazione. La crescita sportiva, è stato spiegato, non può basarsi sull’improvvisazione, ma richiede percorsi strutturati, continuità e una visione di lungo periodo. Un approccio che riguarda non solo le società sportive, ma anche le amministrazioni locali chiamate a creare le condizioni perché lo sport diventi parte integrante della vita della comunità.
In questo senso, la storia di Alberto Mazzetti è stata indicata come esempio concreto: un percorso iniziato proprio a Casorate, che dimostra come, con basi solide e opportunità adeguate, anche un giovane del territorio possa arrivare a livelli importanti.
L’iniziativa si inserisce così in una più ampia riflessione sul ruolo dello sport come strumento educativo e sociale. Non solo attività fisica, ma anche disciplina, dedizione e crescita personale: elementi che, secondo Sogniamo Casorate, devono diventare parte di una progettualità amministrativa concreta.
“È tempo di smettere di sognare a comando e iniziare a progettare sul serio”, è il messaggio conclusivo lanciato dalla lista, che propone una visione in cui lo sport diventa uno degli assi portanti per lo sviluppo della comunità.