“Il campo era molto pesante non pensavo così tanto, poi comunque lo bagnavano dopo ogni cambio di campo e questo secondo me per molti tratti poteva avvantaggiare un po’ lei, che gioca molto basso, molto piatto mentre io cerco un po’ di variare un po’ di più la palla e questo secondo me l’ha aiutata da subito” Dopo il primo set “sono riuscita a spingere di più e penso di aver provato la quadra giusta”

Rispetto a Pigato, ha sottolineato, “la differenza più grande sta nel fatto che io sono un po’ più imprevedibile mentre lei ha seguito la sua tattica dall’inizio alla fine” ha spiegato.

Importante, per Grant, il ricorso al diritto a sventagio. “E’ un colpo che cerco, mi piace tantissimo ed è molto utile nel mio gioco perché tante volte cercano di mettermi nell’angolo del rovescio. Io mi giro comunque molto bene nel diritto quindi è molto utile”.