Super School Cup: la prima edizione a Venezia getta le basi per il futuro. Il Liceo Peano di Tortona chiude terzo
Una due giorni indimenticabile all’insegna di sport, cultura e amicizia. Martedì 5 maggio si è conclusa con grande successo la prima e storica edizione della Super School Cup, l’evento articolato su due intense giornate e promosso da Umana Reyer in collaborazione con Openjobmetis Varese, Dolomiti Energia Trentino e Bertram Derthona Tortona. Il progetto ha portato in laguna le scuole vincitrici delle rispettive School Cup, regalando ai ragazzi un’esperienza totale: dalle emozioni del campo da gioco fino alla scoperta del patrimonio artistico della città e ai momenti di pura socialità.
Giorno 1
L’Arrivo in Laguna e la Presentazione Istituzionale
L’esperienza dei ragazzi è iniziata fin dal viaggio: dopo l’arrivo in treno, le delegazioni hanno raggiunto il suggestivo campo da basket di Sant’Elena a bordo di un’imbarcazione dedicata del mobility partner Alilaguna.
Un ingresso in grande stile, a cui è seguita la presentazione ufficiale dell’evento, che ha visto l’intervento dei rappresentanti dei quattro Club coinvolti e delle istituzioni, a testimonianza della grande sinergia creata da questo progetto: Paolo Bettio – Direttore Marketing Umana Reyer Venezia, Giovanni Todisco – Responsabile Settore Giovanile Openjobmetis Varese, Daniele Montigiani – Responsabile Comunicazione e Brand Dolomiti Energia Trentino, Monica Prati – Responsabile Progetti Sociali Bertram Derthona Tortona insieme a Deborah Repetti, anche lei presente a Venezia, Stefano Valenti – Responsabile Area Comunicazione Lega Basket, Barbara Casarin – Consigliera Comunale del Comune di Venezia.
Il Verdetto del Campo
Al termine di una finalissima tiratissima, vinta per 1 sola lunghezza sull’istituto Ivo de Carneri di Civezzano (TN), ad alzare al cielo il trofeo è stato l’ITET Daverio Casula Nervi di Varese.
Ecco tutti i risultati sportivi della giornata:
Semifinali:
Liceo Stefanini (Mestre) – ITET Daverio Casula Nervi (Varese): 43-46
Istituto Ivo de Carneri (Civezzano) – Liceo Giuseppe Peano (Tortona): 45-30
Finale 3°/4° posto:
Liceo Stefanini (Mestre) – Liceo Giuseppe Peano (Tortona): 27-36
Finale 1°/2° posto:
ITET Daverio Casula Nervi (Varese) – Istituto Ivo de Carneri (Civezzano): 29-28
Un Premio Simbolo di Sostenibilità
In linea con i valori educativi del progetto, il premio destinato alla squadra vincitrice è stato un bonsai, scelto come simbolo di sostenibilità e attenzione verso l’ambiente. Il piccolo albero è stato donato da Pianura Bonsai, realtà locale specializzata nella cura e diffusione di quest’arte, che promuove il rispetto per la natura. Ricevendo il premio, l’istituto di Varese si è ufficialmente impegnato a prendersi cura del bonsai, garantendone la crescita e la prosperità nel tempo all’interno della scuola.
Alilaguna 3-Point Contest
Non solo partite: il pomeriggio ha visto i ragazzi sfidarsi anche dalla lunga distanza. A trionfare nell’atteso Alilaguna 3-Point Contest è stato Jacopo Sant’Antonio, studente dell’ITET Daverio Casula Nervi di Varese, che ha coronato così una giornata perfetta per l’istituto lombardo.
Tutti all’Anda Hostel: convivialità, musica e nuovi legami
Il cuore pulsante della socialità extra-campo è stato l’Anda Hostel di Mestre, che ha ospitato studenti e professori per una cena conviviale carica di energia. Ben più di un semplice pernottamento, l’Anda si è trasformato in uno spazio di pura aggregazione e spensieratezza: i ragazzi hanno vissuto momenti di socialità, immergendosi in un clima di festa che ha contagiato anche gli altri ospiti internazionali dell’ostello. La serata ha raggiunto il suo apice con il karaoke che ha visto gli studenti protagonisti tra risate e canzoni condivise. È stata la perfetta conclusione di una giornata intensa, un momento in cui i colori delle diverse maglie da gioco si sono mescolati in un’unica celebrazione dell’amicizia e del divertimento.
Giorno 2
La magia di Palazzo Ducale e il connubio tra Sport e Cultura
La mattina della giornata conclusiva ha visto i ragazzi immergersi nella storia e nell’arte di Venezia. Tutte le delegazioni degli istituti di Varese, Trento, Tortona e Mestre si sono date appuntamento nel cuore della città per un’esclusiva visita guidata a Palazzo Ducale. Un momento di straordinario arricchimento che ha ribadito il vero cuore pulsante della Super School Cup: andare oltre il campo da gioco per formare i cittadini di domani, unendo l’impatto sportivo alla crescita culturale.
Il racconto dei protagonisti: I Team Comunicazione
L’esperienza di questi due giorni non è stata vissuta solo sul parquet o tra le sale del Palazzo, ma è stata catturata attraverso gli occhi degli studenti stessi. Un ruolo fondamentale lo hanno avuto i ragazzi dei “Team Comunicazione” di ogni istituto: smartphone e videocamere alla mano, hanno documentato in stile POV (Point of View) le emozioni del viaggio, la tensione delle gare, le interviste a bordo campo e i momenti di goliardia vissuti insieme all’Anda Hostel di Mestre. Un vero e proprio storytelling generato dalla Gen Z per la Gen Z, che ha trasformato l’evento in un racconto corale e genuino sui social network.
Il primo passo verso una Lega Scolastica Nazionale
Il bilancio di questa prima edizione va ben oltre i risultati sportivi. La Super School Cup ha dimostrato come la pallacanestro possa abbattere i confini geografici, creando ponti tra scuole, città e club professionistici diversi.
Questo evento, che ha avuto l’onore di ricevere il Patrocinio della Federazione Italiana Pallacanestro e della Lega Basket Serie A, rappresenta ufficialmente il “primo mattone” per un progetto molto più ambizioso: la futura creazione di una Lega Scolastica Nazionale di Pallacanestro. Un format condiviso e strutturato che nei prossimi anni punterà a coinvolgere un numero sempre maggiore di club in tutta Italia.