Camilla, la piccola di casa Tamberi, è nata l’8 agosto 2025. Una bimba attesissima dai genitori, il campione olimpico di salto in alto Gianmarco Tamberi e Chiara Bontempi, che da tempo sognavano di donare quell’amore che li unisce da tantissimi anni, a una nuova vita.

La scoperta della gravidanza prima e la nascita poi ha quindi travolto la coppia di una gioia immensa, offuscata però da un’ombra ingombrante, l’assenza del nonno paterno.

Come raccontato dallo stesso Gianmarco al podcast Passa al BSMT, infatti, suo padre non ha ancora conosciuto la piccola. «Sono due anni e mezzo che non ci parliamo» ha detto.

Che i rapporti tra i due fossero difficili era noto, e il campione ne aveva già parlato nel 2024, quando ospite a Belve aveva svelato di non amare lo sport che gli aveva regalato tante gioie, di aver sempre preferito il basket ma di essere stato spinto a forza, proprio dal genitore, verso l’atletica. Una costrizione che nel tempo si è trasformata in livore verso il padre, con il quale fino al 2022 ha avuto suo malgrado un rapporto strettissimo, essendo stato il suo allenatore. Una relazione forzata fatta di più bassi che alti e che alla fine si è spezzata, forse irrimediabilmente.

La rottura ha coinciso con la scelta di Gimbo di affidarsi a un altro allenatore e di costruire un team in autonomia. Da quel momento solo un anno di poche parole dette a mezza bocca e poi il silenzio, dovuto principalmente al fatto che tra i due, a detta di Tamberi, non esistesse un rapporto d’amore padre-figlio, ma solo uno professionale coach-atleta. Venuto meno il sodalizio professionale, inevitabilmente tutto sarebbe quindi scemato.

Un padre però è sempre un padre e quando Gianmarco lo è diventato a sua volta ha sentito il desiderio di ricucire. «Gli ho scritto quando è nata Camilla, dicendogli che se avesse voluto vederla, bastava che mi facesse sapere. Però non l’ha vista ancora e non ha risposto al messaggio».