di
Carlotta De Leo
Il ministro avvierà un’azione risarcitoria per le dichiarazioni su sue presunte visite al ranch in Uruguay fatte in onda da Sigfrido Ranucci che poi si è scusato
Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, avvierà un’azione risarcitoria in sede civile nei confronti di Bianca Berlinguer e di Mediaset, a seguito del
sostegno alla diffusione di notizie relative al «caso Minetti», durante la puntata della trasmissione È sempre carta bianca.
Al centro delle polemiche ancora le parole del giornalista Sigfrido Ranucci – poi scusatosi – che nella puntata dello scorso 28 aprile aveva riferito di verifiche in corso su presunte visite del Guardasigilli al ranch in Uruguay di Minetti e del compagno. Parole che erano state smentite poco dopo in diretta dello stesso ministro Nordio. «Sono caduto in un eccesso– si è poi scusato Ranucci – mi copro il capo di cenere. Tuttavia non ho dato una notizia non verificata: ho detto che stiamo verificando una notizia. Che è una cosa un po’ diversa». Per quelle parole, Ranucci aveva ricevuto anche una lettera di richiamo della Rai.
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«Dichiarazioni lesive»
Rischia insomma di aprirsi un confronto aperto tra il governo e Mediaset: Nordio ricorrerà in sede civile nei confronti della giornalista e conduttrice e di Mediaset per il «sostegno alla diffusione di notizie» durante la trasmissione di Rete 4. Per gli uffici di via Arenula «si tratta di notizie e dichiarazioni considerate lesive dell’immagine dell’uomo e della istituzione che egli rappresenta».
Nel caso di vittoria, l’eventuale somma risarcita verrà interamente devoluta in beneficenza a una istituzione a tutela dei minori.
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6 maggio 2026 ( modifica il 6 maggio 2026 | 22:56)
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