Le recensioni saranno così così, ma il pubblico sta andando a vedere Michael, il biopic su Jackson che, prendendosi qualche libertà, racconta la storia della popstar dagli inizi fino alla liberazione dall’influenza del padre e al tour di Bad, con un sequel che racconterà il resto della storia e dovrà per forza affrontare le accuse di violenze e molestie. Non solo: spinti dalla visione del film e forse anche dal battage pubblicitario che l’ha circondato, molti stanno (ri)scoprendo i suoi dischi o comunque sono tornati ad ascoltarli in streaming.

Secondo i dati diffusi da Billboard, nella sola settimana dal 24 al 30 aprile i dischi solisti di Jackson hanno fatto registrare 137,5 milioni di stream on-demand e questo solo negli Stati Uniti. Significa un aumento del 146% rispetto al suo migliore dato precedente. L’ondata di interesse riguarda anche i Jackson 5 e i Jacksons con oltre 10 milioni di stream nel corso della settimana e un aumento del 135% rispetto alla precedente.

Risultato: il best seller del 1982 Thriller è salito al numero 7 della classifica ufficiale americana, la raccolta di hit Number Ones è al 13, la colonna sonora di Michael al 37, l’altra raccolta The Essential Michael Jackson al 158. Nella classifica dei singoli, Billie Jean è rientrata al numero 38.

In Italia, la colonna sonora del film è entrata al numero 7 in classifica e Thriller (40th Anniversary Edition) è al numero 21, in ascesa. Sono rientrati nella Top of the Music di FIMI anche Number Ones (al numero 66), Dangerous (73), Off the Wall (85) e Bad (92). Tra i singoli, Billie Jean è rientrato in classifica piazzandosi al numero 26, Beat It al 39, Don’t Stop ’Til You Get Enough al 93, Smooth Criminal al 97.

L’effetto Michael si è fatto sentire anche nella terza classifica, quella dedicata ai supporti fisici venduti in Italia con quattro new entries nella Top 20: la colonna sonora del film alla piazza numero 5 (un debutto migliore di quello di Your Favorite Toy dei Foo Fighters), Thriller alla 7, Bad alla 12, Number Ones alla 19.

In quanto al film, qualcuno prevede che Michael possa finire per incassare oltre un miliardo di dollari nel mondo superando così i 900 milioni del biopic musicale attualmente numero uno nella storia in quanto a incassi, ovvero Bohemian Rhapsody. Lo ha già superato al debutto: 217 milioni di dollari nel mondo contro i 60 di Straight Outta Compton e i 51 del film sui Queen.