Genova. Manca un giorno al via del Giro di Zena 2026, la sfida urbana non competitiva promossa da Genova Ciclabile in collaborazione con Fiab Genova, che dall’8 al 31 maggio inviterà cittadini e cittadine a usare la bicicletta nella vita quotidiana.
L’obiettivo è concreto: risparmiare 10 tonnellate di CO₂, trasformando gli spostamenti di tutti i giorni – casa-lavoro, commissioni, tempo libero – in un’azione collettiva per una città meno congestionata e più vivibile. Con un effetto immediato anche sulle tasche, riducendo il consumo di carburante.
“Il Giro di Zina non è una gara ma una sfida collettiva, accessibile a tutti”, spiega Daniele Zefiro, attivista ideatore dell’iniziativa -. Ogni chilometro pedalato dimostra che muoversi in modo diverso è possibile, conveniente e migliora la qualità della vita urbana”.
La partecipazione è semplice: si tratta di percorrere in bici (anche e-bike) almeno una parte delle distanze del Giro d’Italia, caricando le proprie tracce Gps sulla piattaforma online. Alla fine ci saranno premi per tutti.
“Il dito o la luna”: la provocazione che accompagna il Giro
Accanto alla sfida ciclistica parte anche la campagna “Il dito o la luna”, che punta a riportare equilibrio nel dibattito pubblico sulla mobilità urbana: “Se da un lato cresce l’attenzione, spesso amplificata sui social, verso le biciclette in sharing parcheggiate male, dall’altro auto e moto in doppia fila, sui marciapiedi o sugli attraversamenti pedonali continuano a essere una presenza quotidiana, spesso tollerata.
“Non si tratta di negare i problemi, ma di non guardare solo il dito: è tempo di guardare anche la luna, e lo abbiamo detto anche agli assessori competenti”, dichiara Romolo Solari, presidente di Fiab Genova
Per questo, i partecipanti al #girodizena sono invitati a documentare queste situazioni durante i propri spostamenti, oscurando le targhe, contribuendo alla creazione di un archivio fotografico collettivo. Al termine dell’iniziativa, le immagini raccolte confluiranno in un book fotografico che sarà consegnato all’amministrazione cittadina come contributo concreto al dibattito sulla mobilità.
Conferme e novità dell’edizione 2026
Tra gli elementi più attesi del #girodizena tornano i premi bike-friendly e gli “Sbulacchi”, le salite simbolo del genovesato che permettono di accumulare punti extra. Novità di quest’anno sono le fotocacce retrò, che metteranno a confronto la Genova di oggi con quella di ieri, stimolando una riflessione su quale città sia – o fosse – più a misura di persona.
Informazioni e iscrizioni
Sito ufficiale: https://www.genovaciclabile.eu
Pagina dedicata: https://www.genovaciclabile.eu/GDZ/index