Sassuolo, la conferenza di Grosso
BERARDI E IDZES – “Ci prendiamo del tempo perché abbiamo qualche altro punto interrogativo, quando le partite sono ravvicinate è meglio prendersi tutto il tempo per capire chi sta bene e chi sta meno bene. Jay sta un po’ peggio di Domenico, oggi abbiamo fatto la rifinitura ma domani capiremo al meglio come utilizzare gli interpreti a disposizione. Ritroviamo Bakola che si è riaggregato con noi da pochi giorni, viene per ritrovare l’aria delle partite. Non avremo Fadera per squalifica e poi capiremo questi pseudo influenzati se riusciranno a recuperare per domani”.
LA GARA – “Entrambe le gare hanno raggiunto i loro obiettivi strada facendo. Noi non siamo bravissimi a fare le gare di fine stagione senza obiettivi. Ci siamo presi i giorni per recuperare ma bisogna rialzare le antenne perché sottoritmo, lo abbiamo constatato sulla nostra pelle, tiriamo fuori i pregi degli avversari. L’obiettivo è fare partita piena, abbiamo le motivazioni dentro di noi, sta all’interno di ognuno di noi capire quanto ci si crede, quanto facciamo le partite vere, e sta a me capire chi ha quel tipo di sensazioni, perché con quelle basi siamo bravi a fare partite piene, senza quelle caratteristiche invece veniamo meno e abbiamo già fatto partite senza non mettere dentro quelle che sono le caratteristiche piene per fare gara”.
I GIOVANI – “Giovani ti ringrazio, ma il tempo continua a passare, poi ci sono anche allenamenti solidi, consolidati, hanno idee chiare, sanno cosa trasmettere e tutte queste parole diventano relative, bisogna avere competenze, immaginare una strada dove arrivare, questo è l’obiettivo che ci siamo creati come società. Io mi soffermo sul nostro percorso, bellissimo, lo abbiamo immaginato anche un po’ meno di come si è realizzato perché abbiamo fatto due grandissimi anni insieme. A me piace guardare il presente, andiamo ad affrontare una squadra che la settimana scorsa non ha fatto una bella partita, noi abbiamo fatto una bella partita, ma se ti appoggi su questo rischi di perdere qualcosina. Sappiamo che il passato non ti dà vantaggi, affrontiamo una squadra che in casa con il nuovo allenatore sta facendo bene, gli faccio i complimenti perché non era scontato fare quello che ha fatto e sono contento per lui, so che troveremo una squadra che vuole fare una grande partita e dovremo pareggiare questo per andare alla ricerca di quello che vogliamo”.
SETTIMO POSTO – “Finché c’è qualsiasi tipo di spiraglio per qualsiasi tipo di obiettivo bisogna provarci, l’ho detto ai ragazzi. Le motivazioni sono molto alte per provare a dare un grandissimo valore a un percorso che rimarrà sicuramente strepitoso a prescindere di come andrà a finire, sapendo quelle che dobbiamo fare”.
NZOLA O PINAMONTI – “Sono complementari e potrebbero giocare anche insieme in spezzono di partite e voglio capire bene come stiamo. Sono molto contento di entrambi, sia di quello che sta facendo Andrea e sia di quello che sta facendo Mbala perché si è unito molto bene al gruppo”.
FIORENTINA – “Io divento monotono ma mi sento di dare quelle risposto. Guardo a domani, ringrazio per i complimenti che arrivano, ma questo è un ambiente dove bisogna saper mantenere i piedi per terra, le cose cambiano in maniera repentina, penso a quello che dovrà succedere ma non troppo lontano e quando finirà il campionato ci siederemo insieme e capiremo quello che sarà il futuro”.
RESTARE A SASSUOLO – “Io ho toccato 4 anni nel settore giovanile. A me piace la continuità ma non l’ho mai trovata per varie vicissitudini. Vedremo quale sarà il futuro ma ora sono concentrato su queste ultime tre giornate. Domani sarà un grande step di maturità affrontare il Torino senza lasciare vantaggi”.