Tutti insieme, risate e musica selezionata da Vanessa Bellini, compagna di Matteo Berrettini. Due compleanni l’occasione per ritrovarsi in una serata che Cobolli vorrebbe trasformare in rito: “Staccare la spina insieme è la cosa più bella. Siamo un bel team non solo in campo, ma anche fuori”

Una cena tra amici, tra ragazzi che condividono la stessa vita, le stesse speranze e fatiche da sempre, da quando erano bambini. E così i compleanni di Andrea Vavassori, che ne ha fatti 31 e di Flavio Cobolli, 24 ieri è stata l’occasione per la truppa azzurra di ritrovarsi alla vigilia del torneo. Sembrava una riunione di famiglia, con i fratelli Berrettini, Andrea Pellegrino, Lorenzo Sonego, Andrea Vavassori, Flavio Cobolli e Lorenzo Musetti, tutti o quasi accompagni delle rispettive compagne. C’era tanta Coppa Davis, con i protagonisti dell’ultima vittoria, non c’era Jannik Sinner, impegnato con gli sponsor e con il riposo pre torneo, ma il cuore del tennis italiano era tutto in una stanza. Flavio Cobolli lo ha detto: “Quello è il nostro modo per staccare un po’ la spina, e farlo insieme credo che sia la cosa più bella. Anche mandare il segnale che siamo uniti è una cosa che può aiutare il movimento a crescere e a far capire che siamo un bel team non solo in campo ma anche fuori”.

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Non solo tennis, anche chiacchiere e un po’ di musica, selezionata da Vanessa Bellini, compagna di Matteo Berrettini, su gentile concessione di Lorenzo Musetti, che di solito è il responsabile delle playlist azzurre: “Stavolta ho concesso a Vanessa di selezionare la musica, ma solo per questa volta…” ha scherzato il numero due azzurro che qui difende la semifinale. Cobolli propone di rendere questo appuntamento una piacevole abitudine: “Ci siamo divertiti, abbiamo mangiato e abbiamo anche scherzato, abbiamo parlato di quante volte avremmo avuto il piacere di passare le serate insieme non abbiamo potuto farlo – ha concluso -. È stato bello: spero che possa ripetersi. Una routine come la cena prima del torneo è una cosa che fa stare bene e che mi piacerebbe poter fare sempre, soprattutto con le persone cui voglio bene”.