di
Simone Golia
Natalie Pirks in carriera ha seguito quattro mondiali di calcio e altrettante Olimpiadi. A «illuminarla» un disegno della figlia piccola che la ritraeva distesa a terra mentre lavorava col cellulare
Da 20 anni Natalie Pirks, presentatrice sportiva della Bbc, fa il lavoro che aveva sempre sognato. Lei, laureata con lode alla Bournemouth University con una tesi sul giornalismo multimediale perché «non ero sicura se volessi lavorare in televisione, alla radio o nel giornalismo scritto, quindi mi attraeva l’idea di poter acquisire una vasta gamma di competenze». In carriera ha seguito quattro mondiali di calcio e altrettante Olimpiadi. Sul suo post Instagram compare sorridente con Beckham o intenta a giocare a biliardino con Oliver Bearman, astro nascente della Formula 1. L’ultimo post, però, è diverso, molto riflessivo: una carrellata di foto con cui spiega come mai in due settimane ha lasciato il lavoro che ha sognato per tutta la vita.
Decisivo un disegno della figlia più piccola, Soraya: «Che mi è rimasto impresso», spiega Pirks ai suoi follower: lei sdraiata mentre lavorava al telefono, una «fotografia» della situazione che le ha fatto definitivamente mettere a fuoco il desiderio di essere maggiormente presente nei momenti importanti delle persone più care: «Sulla carta il mio lavoro è sempre stato un successo. Nella vita reale, però, ti ritrovi a dover gestire mille cose contemporaneamente — ha spiegato —. Sei bravo nel tuo lavoro, ma anche il tuo peggior critico. Ti perdi momenti importanti con la tua famiglia e ti chiedi se sia davvero la strada giusta per te».
Pirks ha scelto la famiglia, ora non ha dubbi: «Ecco cosa mi hanno insegnato questi decenni: il nostro lavoro è la cosa più importante tra le meno importanti. Sto cercando equilibrio e presenza, mettendo a frutto tutte le competenze acquisite in 25 anni nel mondo dei media». Il suo post ha ricevuto una valanga di risposte, tra cui quella della nota presentatrice di Sky Sports Hayley McQueen: «Mi ci ritrovo perfettamente, ma che esempio sei stata per le tue figlie e per tutti coloro che ti hanno ammirata nel corso degli anni!». Dello stesso parere la collega Kelly Somers: «Ti capisco perfettamente. Non dimenticherò mai quando eravamo insieme in Russia e tu parlavi delle tue figlie. Ho pensato a quanto fossi un modello fantastico per loro. Congratulazioni per aver fatto ciò che è meglio per te e per loro».
Bianca Westwood di Sky si unisce ai complimenti: «Mi sono sentita esattamente così, e non ho nemmeno figli. Avevo bisogno di un ritmo più lento, di trascorrere del tempo di qualità e di non dover rendere conto a nessuno». Infine il collega presentatore Angus Scott: «Hai assolutamente ragione. Che tu sia donna o uomo, si tratta di equilibrio e spesso non riusciamo a trovarlo. Siamo devoti al nostro lavoro, ma il lavoro non te lo riconosce mai. Siamo devoti alle nostre famiglie, e loro lo riconosceranno se glielo dimostreremo con la nostra presenza. Veniamo tutti risucchiati in questo mondo “glamour”, ma è solo televisione».
7 maggio 2026 ( modifica il 7 maggio 2026 | 16:14)
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