di
Marco Calabresi
L’azzurra, 20 anni, n.427 del mondo, d’origine livornese, si è trasferita a Torino a inizio anno. Partita dalle prequalificazioni ha battuto Ajla Tomljanovic al primo turno
Dalle prequalificazioni non solo al tabellone principale degli Internazionali Bnl d’Italia, ma persino al secondo turno grazie alla vittoria su Ajla Tomljanovic, che nel 2023 era stata addirittura numero 32 del mondo. La prima favola del 2026 al Foro Italico è quella di Noemi Basiletti, 20 anni compiuti lo scorso 11 marzo, livornese ma che si è trasferita a Torino a inizio anno, dove si allena al Circolo della Stampa Sporting, quello che ospita anche i campioni durante le Atp Finals.
Mai Noemi – che ha trascorso quattro anni in Spagna nella Rafa Nadal Academy grazie a una borsa di studio – si sarebbe aspettata di fare un percorso del genere, ma l’ambizione non le manca: attualmente numero 427 del mondo, gioca a livello Itf, ma all’inizio della scorsa settimana è arrivata al Foro Italico con un carico di speranze. Grazie alle prequalificazioni, torneo a cui hanno partecipato complessivame nte (contando anche le fasi preliminari) oltre 56mila tra giocatori e giocatrici, Noemi si è guadagnata una wild card per il tabellone di qualificazione, dove ha infilato due vittorie contro la colombiana Emiliana Arango (numero 85 del ranking) e contro l’ucraina Daria Snigur (95).
L’ostacolo Tomljanovic sembrava poter essere insormontabile, anche perché ieri con il punteggio di 5-3 (situazione quindi favorevole) il match era stato interrotto per pioggia e successivamente rinviato a oggi. Noemi, però, è riuscita a non farsi travolgere dalle emozioni e a rimanere sul suo livello, chiudendo 7-5 6-4 e guadagnandosi la sfida al secondo turno contro la numero 10 del mondo (e testa di serie numero 7 agli Internazionali) Elina Svitolina, vincitrice nel 2017 e nel 2018.
Basiletti, che ama giocare sull’erba («Anche se è capitato una sola volta»), ha iniziato con il tennis a sei anni, ha una sorella più piccola (Asia) anche lei tennista e ha raccontato di ispirarsi a Jessica Pegula e Flavia Pennetta. «Con Flavia mi hanno detto che abbiamo un gioco abbastanza simile. La guardavo fin da piccola in televisione, è sempre stata un’ispirazione per me». Curiosità: l’allenatore che la segue anche sulle tribune del Foro Italico è Federico Maccari, fratello di Martina, moglie di Leonardo Bonucci. E dopo la vittoria contro Tomljanovic sono arrivati anche i complimenti dall’ex bianconero e azzurro: «Sì ci siamo sentiti tramite Federico, è stato carinissimo». Il resto dei messaggi li leggerà con calma: «Non ho ancora aperto il telefono, ma so già che sta esplodendo».
7 maggio 2026 ( modifica il 7 maggio 2026 | 16:22)
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