Non sono abituato a condividere aspetti della mia vita privata o a cercare compassione sui social. Li utilizzo principalmente per il mio lavoro e per raccontare progetti, sport e passioni. Ma questa volta sento di voler condividere un pensiero importante!

Sulla strada serve più attenzione. Sempre!! Che si sia ciclisti, automobilisti o pedoni, poco cambia: tutti abbiamo qualcuno che ci aspetta a casa, una famiglia, degli amici, dei figli. 

Fortunatamente, a parte qualche lussazione, qualche frattura e tanta paura, oggi posso raccontarla. E sinceramente, in 16 anni di carriera professionistica, tra milioni di chilometri percorsi in tutto il mondo, non mi era mai capitata una situazione del genere.

Voglio ringraziare pubblicamente Vincenzo Nibali: prima ancora che un campione, per me è un fratello. In un momento complicato ha dimostrato ancora una volta che persona sia. Si è immediatamente accertato che anche l’altra parte stesse bene e, allo stesso tempo,ha avuto la lucidità di chiedere numero di telefono, targa auto e foto della situazione, perché si stava creando la sensazione che qualcuno potesse andare via senza lasciare generalità.

Io ero a terra, dolorante in mezzo alla strada, mentre il mio amico @silvy_22_ capiva se stessi bene e se il colpo alla testa, dopo il volo che avevo fatto, non fosse troppo serio. Vincenzo ha subito allertato ambulanza e carabinieri, nonostante in quella zona i telefoni prendessero a malapena. Alla fine possiamo dire che è andata bene.

La bici si ripara. Il casco si ricompra. Una vita, invece, difficilmente torna indietro.

E dopo 16 anni passati a correre in tutto il mondo, non tornare a casa questa volta per una “distrazione” sarebbe stato davvero assurdo. Grazie a tutte le persone che mi sono state vicine in quelle ore, a chi era fuori dal pronto soccorso ad aspettare notizie e soprattutto al mio amico @francesco_buccitti82 ,che è stato la mia “ombra” mentre io non ero lucido e non riuscivo a gestire la preoccupazione di casa.

Un grazie di cuore all’ospedale di Ospedale di Alatri e a tutto il personale di turno: professionali, umani e davvero straordinari. Alla fine tutto si supera, ma certe situazioni ti ricordano quanto possa cambiare tutto in pochi secondi!