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Le “guerre dei lettini” nelle località turistiche sono ormai un fenomeno internazionale. Sveglie all’alba, asciugamani lasciati sulle sdraio per ore e corse in piscina appena apre l’hotel. Ma questa volta la questione è finita in tribunale, e un turista ha vinto. 

Il risarcimento

Un uomo tedesco ha ottenuto un risarcimento di 986,70 euro dopo aver denunciato il tour operator della vacanza trascorsa sull’isola greca di Kos. Secondo quanto riportato dalla BBC, il turista aveva pagato oltre 7mila euro per una vacanza in famiglia insieme alla moglie e ai due figli, ma durante il soggiorno non sarebbe mai riuscito a trovare lettini liberi vicino alla piscina.


APPROFONDIMENTI

La battaglia del lettino

L’uomo ha raccontato di essersi svegliato ogni mattina alle 6 per cercare di occupare dei lettini, senza però riuscirci.

Molti ospiti dell’hotel, infatti, lasciavano asciugamani e oggetti personali sulle sdraio per “prenotarle”, nonostante il regolamento della struttura vietasse espressamente questa pratica. Secondo il turista, la situazione era diventata talmente frustrante da compromettere l’intera esperienza della vacanza. In alcuni casi, ha sostenuto, i figli erano costretti a sdraiarsi direttamente a terra perché non c’erano posti disponibili. Il tour operator aveva inizialmente riconosciuto un rimborso di circa 350 euro, ma il cliente ha ritenuto la cifra insufficiente e ha deciso di rivolgersi al tribunale di Hannover.La sentenza

Il giudice ha stabilito che il pacchetto vacanza presentava un “difetto” e che il tour operator aveva comunque la responsabilità di garantire un numero adeguato di lettini rispetto agli ospiti della struttura. Pur non essendo direttamente responsabile della gestione dell’hotel, l’agenzia avrebbe dovuto assicurarsi che il servizio promesso fosse realmente fruibile dai clienti. Per questo motivo il tribunale ha condannato il tour operator a versare quasi mille euro di risarcimento.


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