di
Simona Marchetti
A prima vista sembrava che Matvei Safonov fosse in serata no, visti i ripetuti errori sui rinvii, ma in realtà era una mossa studiata a tavolino dal tecnico per fare densità sul lato destro dello schieramento avversario
Analizzando le statistiche di Matvei Safonov nella semifinale di ritorno giocata all’Allianz Arena contro il Bayern di Monaco, si potrebbe pensare che il portiere russo del Psg avesse più di un problema con i rinvii dal fondo, visto che ne ha completati appena 7 su 33, concedendo rimesse laterali a ripetizione ai bavaresi, soprattutto sulla fascia destra. In realtà è emerso che quelli che tutti hanno considerato dei banali errori erano invece il risultato di una strategia precisa, ideata da quel mago della tattica di Luis Enrique per fare densità nella porzione di campo in cui stava Michael Olise, uno dei giocatori più forti del Bayern, che in questo modo riceveva il pallone dalla rimessa laterale con le spalle alla porta e veniva immediatamente raddoppiato o addirittura triplicato dagli avversari (Hakimi, Marquinhos, Vitinha o Fabian Ruiz spesso arrivavano tutti contemporaneamente), senza quindi avere la possibilità di accelerare, saltare l’uomo o scaricare su un compagno di squadra.
Considerati i pochissimi dribbling riusciti alla 24enne ex ala del Crystal Palace in tutta la partita, la mossa è stata senz’altro vincente, anche perché ha pure permesso al Psg di attaccare subito le seconde palle, recuperare il possesso e lanciare i micidiali contropiede di Khvicha Kvaratskhelia sulla fascia sinistra (non a caso è stato del georgiano l’assist per il gol di Ousmane Demebélé dopo soli 3 minuti). «Enrique è un vero genio del male. Cavolo, è davvero di un altro livello», ha commentato un utente su Reddit, dopo che i rinvii finto-sbagliati di Safonov sono diventati virali. «Potrà anche non piacere, ma è una strategia magistrale», gli ha fatto eco un secondo fan. «Che allenatore eccellente! Per me è uno dei migliori», ha chiosato un terzo. E in Inghilterra si pensa già alla finale di Champions League del prossimo 30 maggio, quando il Psg affronterà l’Arsenal di Mikel Arteta, un altro che quanto a strategie non è certo secondo a nessuno, basti pensare alla tattica usata dai Gunners sui calci d’angolo.
7 maggio 2026 ( modifica il 7 maggio 2026 | 13:21)
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