MANFREDONIA – File interminabili, cittadini costretti a presentarsi all’alba per sperare di ottenere un numero utile e un servizio che, nel 2026, continua a funzionare con modalità definite da molti “da paleolitico amministrativo”. È sempre più tesa la situazione legata al rinnovo delle carte d’identità negli uffici comunali di Manfredonia.

Secondo diverse testimonianze raccolte nelle ultime ore, il sistema di prenotazione online attraverso il portale ministeriale non sarebbe attivo per il Comune sipontino. Chi prova a prenotare digitalmente si ritrova davanti a una risposta secca: bisogna presentarsi fisicamente agli sportelli comunali, in Piazza del Popolo, nella fascia oraria mattutina.

Il problema è che le ore di apertura dedicate al servizio sarebbero limitate e il numero di pratiche gestite ogni giorno insufficiente rispetto alla domanda crescente, soprattutto dopo l’obbligo di sostituzione delle vecchie carte d’identità cartacee.

“Bisogna andare alle 7 del mattino e sperare”

Le segnalazioni parlano di cittadini costretti a raggiungere gli uffici fin dalle prime ore del mattino per ottenere un numero. Numeri che, a quanto riferito, sarebbero limitati e terminerebbero rapidamente, lasciando decine di persone fuori dagli uffici dopo ore di attesa.

Una situazione che avrebbe provocato momenti di forte tensione anche nelle ultime ore. Alcuni cittadini, rimasti esclusi dopo una lunga fila, avrebbero protestato animatamente davanti agli sportelli, tanto da richiedere l’intervento dei carabinieri per riportare la calma.

L’episodio racconta bene il clima di esasperazione crescente attorno a un servizio essenziale che dovrebbe essere semplice, rapido e accessibile.

“Aprite la prenotazione online, cosa ci vuole?”

È questa la frase che si ripete più spesso tra i cittadini esasperati. La richiesta è semplice: attivare finalmente un sistema di prenotazione digitale efficiente, evitando code, attese infinite e giornate di lavoro perse. “Nel 2026 non è possibile dover ancora prendere un numeretto cartaceo e aspettare ore davanti agli uffici comunali”, lamentano diversi utenti. “Basterebbe aprire le prenotazioni online come avviene in tanti altri Comuni”.

Molti cittadini stanno cercando di adeguarsi alla normativa che impone la progressiva sostituzione delle vecchie carte d’identità cartacee con quelle elettroniche. Una corsa contro il tempo che, però, si scontra con un sistema organizzativo giudicato insufficiente. Chi lavora racconta di essere costretto a perdere intere mattinate o addirittura giornate di lavoro per riuscire a completare il rinnovo. In un periodo economicamente delicato, l’impatto sulle famiglie e sui lavoratori diventa ancora più pesante.

Le critiche riguardano soprattutto l’assenza di un sistema efficiente di prenotazione online e la gestione degli accessi agli sportelli. In molti si chiedono come sia possibile che nel 2026 un Comune importante come Manfredonia continui a gestire un servizio così richiesto attraverso file fisiche, numeretti cartacei e accessi contingentati.

Ugo Galli: "Monticchio, la comunità chiede di essere ben governata, stanca dei commissariamenti""Il consigliere comunale Ugo Galli – Immagine d’archivio