Serena Iansiti lavora come attrice per il piccolo schermo da molti anni, da quando cioè ha debuttato sul set del longseller di Mediaset CentoVetrine nei panni di Lavinia. Il vero esordio, però, questa attrice napoletana di 41 anni lo ha fatto a teatro quando ne aveva solo 19, mentre studiava al Centro Sperimentale di Cinematografia. Scuola in cui ha conosciuto il suo attuale compagno, il direttore della fotografia spagnolo di fama internazionale Ferran Paredes Rubio, con il quale nel 2021 ha avuto la prima figlia Viola.
Il 7 maggio (e per due settimane) l’attrice napoletana tornerà in tv insieme al collega Giorgio Marchesi nella miniserie Buonvino – Misteri a Villa Borghese, ispirata all’omonima saga letteraria di Walter Veltroni. Per Iansiti, che è un volto molto amato della serialità Rai e Mediaset, si tratta di un ruolo da co-protagonista che ha come sfondo Roma, la città dove vive da ormai 20 anni.
Giorgio Marchesi e Serena Iansiti
La carriera di Serena Iansiti in tv, da CentoVetrine al Commissario Buonvino
La carriera di Iansiti è iniziata alla fine degli anni Duemila sul set della soap opera girata a Torino che ha lanciato le carriere di molti attori (su tutti quella di Anna Safroncik e il recentemente scomparso Pietro Genuardi); poi si è dipanata in produzioni di grande successo, da Squadra Antimafia a Le tre rose di Eva, passando ai suoi successi più recenti, quelli nella serie Rai Makari, I Bastardi di Pizzofalcone, Un passo dal cielo, Che Dio ci aiuti, Don Matteo e Il Commissario Ricciardi. Praticamente tutti titoli di punta del palinsesto Rai degli ultimi 15 anni. Figlia di un’insegnante di lettere e di un ex magistrato, Serena ha lontane origini olandesi, è nata a Napoli ma è cresciuta a Latina: oggi vive a Roma con il compagno e la figlia.
Serena Iansiti
L’amore per Ferran Paredes Rubio, nato da un’amicizia speciale
Dopo una lunga relazione con il collega Paolo Pierobon, incontrato sul set di Squadra Antimafia – Palermo oggi, prima della pandemia Serena Iansiti ha iniziato una relazione con Paredes Rubio, direttore della fotografia spagnolo che da molti anni lavora anche in Italia (per Indivisibili di Edoardo De Angelis ha anche ricevuto una nomination ai David Di Donatello) e che nei primi anni Duemila, era studente (come Serena) al Centro Sperimentale di Cinematografia. Prima del lockdown, che la coppia ha trascorso insieme, tra loro però c’era solo amicizia: così aveva raccontato l’attrice alla vigilia della nascita della figlia, nel 2021, a Confidenze, parlando del momento in cui entrambi si sono resi conto di provare qualcosa di più l’uno per l’altro.
“Due anni fa improvvisamente i nostri occhi hanno visto nell’altro qualcosa di diverso. Abbiamo trascorso il lockdown insieme, oggi continuiamo a convivere e sta funzionando bene”. A tenerli uniti, aveva aggiunto, è il loro comune senso della creatività. “Insieme ci dedichiamo ai lavoretti di casa e al giardinaggio sul terrazzo. In più, tutti e due amiamo la natura, quindi facciamo lunghe passeggiate nel verde o in bicicletta”. A questa equazione si è aggiunta anche la piccola Viola, “una sorpresa di cui spero di essere all’altezza”, così la descriveva in quell’intervista. “Porterà una rivoluzione nella nostra vita: la accoglieremo con il più grande affetto ed entusiasmo possibili”.
La passione di Serena Iansiti per le serie tv true crime
In un’intervista affidata recentemente a Libero, l’attrice ha rivelato i motivi che spesso l’hanno portata ad accettare ruoli in produzioni dal sapore true crime, genere che è tornata ad abbracciare con il suo ultimo lavoro Buonvino. “La parte più interessante di questa serie è il fatto che parta da una spinta investigativa per la risoluzione di un caso e che si vada poi a conoscere, più in profondità, l’animo umano e i rapporti che ci sono tra i protagonisti. Questo è un elemento molto interessante: si scopre non solo l’aspetto del giallo, ma anche e soprattutto quello che scatta nella psiche e nell’anima di queste persone. Ogni volta che affronto questo tipo di ruoli, è proprio questo a darmi la maggiore carica”.
Ricordando i suoi esordi, Serena si è detta ancora entusiasta come un tempo, nell’obiettivo di “conservare la spontaneità degli inizi, anche se sono un’altra persona ora rispetto a quando ho cominciato questo lavoro”. Professione che l’ha portata spesso in giro per l’Italia – dalla Napoli del Commissario Ricciardi alla Sicilia di Makari con Claudio Gioè, dove si trova in queste settimane per le riprese della quinta stagione – e per cui continua a provare grande entusiasmo. Per lei è fondamentale “cercare sempre di trovare quell’ombra, quel guizzo e quella scintilla che rende più vivo e spontaneo il tutto”. Negli anni sullo schermo ha interpretato donne forti, che non hanno paura di mostrare le proprie fragilità: nella serie sul Commissario Buonvino interpreta Veronica Viganò, vice del protagonista, con il quale intreccia una storia d’amore sull’onda dei ricordi del loro passato condiviso.
Related Stories

