Dolce risveglio dopo una notte da sogno in casa Sir Susa Scai Perugia! Un’intera città ha festeggiato ieri sera con il club il terzo Scudetto della storia della società, arrivato al termine di una stagione letteralmente dominata, a cominciare dalla vittoria della regular season, ottenuta con una giornata di anticipo e con ben dieci punti di stacco dalla seconda in classifica, con 20 partite vinte in 22 partite giocate.
E poi c’è il percorso nei Play Off Scudetto, in cui i Block Devils non solo hanno confermato la loro forza, ma si sono addirittura migliorati, chiudendo tutte e tre le serie nelle prime tre gare, a cominciare dai Quarti con Monza, poi le Semifinali con Piacenza e infine questa serie di Finale Scudetto con la Lube. Un risultato da fuoriclasse che non succedeva nella storia della pallavolo da almeno un ventennio: prima di Perugia c’era riuscita infatti tre volte la Sisley Treviso, ma dobbiamo tornare indietro alle lontane stagioni 2006/07, 2000/01 e 1997/98, una volta la Daytona Las Modena (1994/95) e una volta Kappa Cus Torino (1983/84).
È dunque un traguardo rarissimo che traghetta questo gruppo nell’olimpo del volley ai livelli più alti della storia della pallavolo recente, ed è un risultato che sublima una stagione spaziale per il club del patron Gino Sirci, che quest’anno era chiamato a scendere in campo da protagonista per tutte le competizioni a disposizione.

E la stagione è cominciata subito col botto, con la vittoria del terzo Mondiale per Club della società, conquistato a dicembre in Brasile, per poi continuare a suon di vittorie anche nel campionato italiano. Il primo marzo è arrivata la settima Supercoppa della storia e ora il coronamento con la conquista, ieri sera, davanti al proprio pubblico, del terzo Scudetto! Con gratitudine, orgoglio e felicità, il presidente Sirci esalta il valore del trofeo vinto ieri a Perugia, perché lo Scudetto ha davvero uno spessore e un peso specifico che conta forse più degli altri: «Questa bellissima vittoria rappresenta già un triplete stagionale, perché abbiamo già vinto una Supercoppa, un Campionato del Mondo e uno Scudetto! Questo è uno dei massimi trofei che puoi immaginare al mondo perché lo Scudetto italiano è un qualcosa di estremamente pesante, mi diceva un allenatore che abbiamo avuto, che non c’è niente di più grande a livello di trofei e di vittorie, che quello dello scudetto italiano e devo dire che per l’intensità, per la lunghezza, per la difficoltà, per l’imprevedibilità, questo è davvero un grande traguardo»..
Riguardo al match di Gara 3 il Presidente evidenzia la grande capacità di reazione della squadra, partita sotto, come era successo domenica a Civitanova, e trovatasi a dover ricucire strappi importanti anche nel corso del secondo parziale, ribaltato e vinto poi ai vantaggi 26-24: «Abbiamo fatto una partita che eravamo rassegnati quasi a tornare a Civitanova con tutti i rischi che questo avrebbe potuto comportare e invece abbiamo reagito, specie nel set vinto ai vantaggi 26-24: una grande prestazione! Questo significa davvero che chi vince lo Scudetto in Italia ha i nervi d’acciaio, ha un grande carattere ed è un grande campione! Siamo orgogliosi di aver fatto tutto questo, questa è una grande società! Tutto ciò che stiamo vivendo in questo momento ci induce a continuare perché è troppo bello e ci fa essere belli di fronte a questa Perugia che è rappresentata da questo pubblico».


Tra le file dei Block Devils Oleh Plotnytskyi conferma le considerazioni del Presidente. Lo schiacciatore ucraino ha conquistato ben 14 dei 18 trofei del club, nel corso delle sue sette stagioni consecutive in maglia bianconera, ma questo Scudetto, anche lui lo mette davanti a tutto: «E’ il trofeo che metto al primo posto dei tutti che ho vinto con Perugia perché lo abbiamo conquistato a casa e con questa gente e con questa tifoseria è stato un’altra cosa!!».
Il martello bianconero conferma la sua idea del gruppo, mai come quest’anno consapevole della propria forza soprattutto a livello di squadra, una squadra che può sempre trovare la via giusta per ribaltare un risultato, o recuperare gap importanti, come quelli che ci sono stati, come era prevedibile, anche ieri sera: «Il nostro gruppo ha una grande capacità di rimanere “tranquillo” anche nei momenti di svantaggio, la cosa importante è che noi proviamo sempre a rientrare, non è che siamo sicuri che lo riusciremo a fare, ma proviamo sempre, e con la Lube in questa gara anche abbiamo provato perché loro hanno giocato bene veramente, hanno battuto bene, poi anche se dopo hanno sbagliato un po’, noi con pazienza abbiamo recuperato punto dopo punto e così abbiamo rimontato, come spesso è capitato in questa stagione insieme; ognuno ha preso le sue responsabilità, una difesa, un muro, un tocco, un punto e così abbiamo recuperato e siamo andati dritti fino alla fine! »
