Dalle pre-qualificazioni all’impresa al Foro Italico contro Tomljanovic: la storia della ventenne toscana cresciuta nell’accademia di Rafa e oggi allenata dal cognato di Bonucci
Giornalista
7 maggio 2026 (modifica alle 20:31) – MILANO
“Un sogno che si avvera”, dice con un sorriso gigante Noemi Basiletti, che da numero 427 del ranking mondiale è partita dalle pre-quali, si è guadagnata una wild card per le qualificazioni, le ha superate e, oggi, ha addirittura vinto nel primo turno del tabellone principale degli Internazionali, battendo 7-5 6-4 l’australiana Ajla Tomljanovic, n.88 Wta già al 32° posto della classifica. Tra l’altro, match disputato in due giorni: ieri sera la sospensione per pioggia, sul 5-3 per lei, oggi la ripresa, con la rimonta dell’avversaria e il successivo scatto di questa ventenne che è un mix di talento e determinazione. “Nel primo set ho sentito un po’ la partita e lei si è fatta sotto, poi ho provato a giocare facendo pesare ogni punto e alla fine sono riuscita a portarla a casa”.
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Vent’anni da San Vincenzo (Livorno), Basiletti era tra le più forti azzurre a livello giovanile, ma ha avuto bisogno dei suoi tempi per sbocciare. “Ognuna ha il suo percorso, peraltro io sono sempre andata a scuola anche perché i miei i genitori Paola e Mauro ci tenevano tanto che continuassi gli studi. Ho trascorso quattro anni all’Accademia di Rafa Nadal, dove ho ricevuto una borsa di studio dai 14 ai 18 anni, mi sono diplomata e poi sono rientrata in Italia. Adesso mi alleno a Torino”, racconta lei dopo la prima partita vinta in carriera nel tour Wta, direttamente in un 1000, il culmine di un inizio carriera da professionista che l’ha vista farsi le ossa nel circuito minore Itf, con quattro semifinali raggiunte, di cui una quest’anno nel W35 di Monastir.
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Da dicembre Basiletti si allena al Circolo della Stampa Sporting di Torino, con Federico Maccari. “Ho cambiato molte cose dentro e fuori dal campo. Sto instaurando un buonissimo feeling con Federico (lo chiama maestro, non coach, ndr). È riuscito a capirmi, a entrare un pochino dentro di me, cosa che non è facile a volte”. Maccari è cognato di Leonardo Bonucci e Noemi svela che l’ex difensore della Juventus gli ha fatto pervenire tramite lui i suoi complimenti. “È stato carinissimo”. Da piccola seguiva Flavia Pennetta, ora si ispira a Jessica Pegula. “Abbiamo a tratti un gioco abbastanza simile, come base tattica. Flavia, invece, mi è sempre piaciuta come stava in campo, è stata un modello per me”. Adesso, al prossimo turno, affronterà Elina Svitolina, numero 10 del mondo. “Non avevo nemmeno visto il tabellone. Preoccupata per le dimensioni del Foro? In passato gestivo un po’ male il fatto che ci fossero molte persone intorno a me, oggi invece riesco ad isolarmi e non sento la pressione. Voglio divertirmi, far vedere quello che so fare, prendendo spunto da tutte le giocatrici che sono a Roma”.
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