Una favola nel torneo più importante per un italiano: Noemi Basiletti, che ha iniziato la sua avventura agli Internazionali di Roma 2026 da qualificata, è approdata al secondo turno entrando così nel tabellone principale dopo aver vinto 7-5, 6-4 contro l’australiana Ajla Tomljanovic, ex numero 23 del mondo, in una gara a cavallo di due giorni vista l’interruzione ieri sera causa pioggia (durata nel complesso poco più di due ore).
Qual è stato il suo percorso
Dopo aver compiuto 20 anni poche settimane fa (nata l’11 marzo 2006), la tennista nata nel 2006 in Toscana ha affrontato un percorso di ben cinque partite, tre di pre-qualificazioni vincendo contro Anastasia Grymalska, Camilla Zanolini e Laura Mair, e due di qualificazioni vincendo prima con un doppio 6-4 contro un’altra italiana, Emiliana Arango (numero 85 del mondo) e poi contro Diana Snigur che si trova in posizione 95 con il punteggio finale di 6-3 6-7, 6-4. La gioia più grande oggi, di fronte al pubblico del Foro Italico che si è alzato in piedi con un’ovazione dopo il punto decisivo contro Tomljanovic.
Chi è Noemi
Parlavamo della favola perché Noemi, adesso, si è meritata la sfida contro la numero 10 del ranking Wta, l’ucraina Eliana Svitolina. Soprattutto, però, nel live ranking Basiletti è già passata dalla posizione numero 427 alla posizione 357, dunque ne ha scalate ben 70. Noemi ha iniziato a muovere i primi passi nel tennis all’età di 6 anni: la sua superficie preferita è l’erba e ha già le idee chiare su quali siano state le sue fonti d’ispirazione, ovvero Flavia Pennetta e Jessica Pegula.
“Con Flavia mi hanno detto che abbiamo un gioco abbastanza simile. La guardavo fin da piccola in televisione, è sempre stata un’ispirazione per me”, ha raccontato al Corriere.
Nella sua fin qui breve carriera, Basiletti si è formata anche alla Rafa Nadal Academy mentre dalla fine del 2025 si allena a Torino, nel Circolo della Stampa Sporting sotto gli occhi attenti di Gennaro Volturo e Federico Maccari.