Iran: «Segnali di azione ostile degli Emirati nel Golfo Persico»
L’Iran minaccia gli Emirati Arabi Uniti, mentre la sua agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim afferma che ci sono «segnali di un’azione ostile» da parte degli Emirati Arabi Uniti in seguito a segnalazioni di esplosioni
nella città costiera di Bandar Abbas, sul Golfo Persico, e su un’isola iraniana nello Stretto di Hormuz.
Il rapporto afferma che l’Iran non ha ancora confermato se sia trattato di un vero e proprio attacco, ma aggiunge che, in caso affermativo, Abu Dhabi «pagherà».
Secondo i media iraniani «le aree commerciali del molo di Bahman, sull’isola iraniana di Qeshm, sarebbero state «colpite durante uno scontro a fuoco tra le forze armate della Repubblica islamica» e un non meglio precisato «nemico». L’Isola di Qeshm si trova di fronte alla città di Bandar Abbas, dove i residenti hanno udito le esplosioni.
Tasnim ha anche affermato che secondo alcune fonti, le esplosioni udite a Bandar Abbas potrebbero essere dovute ai sistemi di difesa aerea impegnati a fronteggiare due droni.