Gli anni spensierati di Kate a Firenze dove si dedicò all’arte e alla fotografia

Il fatto che questo nuovo inizio parta dall’Italia, e da un modello educativo come quello di Reggio Emilia, conferma quanto la pedagogia possa diventare oggi uno strumento di influenza culturale su scala internazionale. Un ritorno che passa quindi dall’Italia, Paese già familiare a Kate, che in gioventù ha vissuto un’importante esperienza di studio a Firenze.

Nell’autunno del 2000, Kate Middleton, allora poco più che diciottenne e ancora lontana dal mondo di Buckingham Palace, trascorse circa tre mesi a Firenze dopo aver concluso la high school, scegliendo proprio questa città per approfondire gli studi di storia dell’arte del Rinascimento italiano.

Iscritta al British Institute of Florence, seguì un corso dedicato alla grande stagione artistica italiana, vivendo un’esperienza formativa che avrebbe lasciato un segno nel suo percorso personale. Le mattinate erano dedicate allo studio, mentre il pomeriggio era spesso occupato da lezioni di lingua e dalla vita in una città che, in quel periodo, accoglieva studenti da tutto il mondo.

Appassionata di fotografia già allora, la futura principessa del Galles immortalò angoli della città, passanti e dettagli dei lungarni, restituendo attraverso le immagini lo sguardo curioso di una giovane viaggiatrice. Secondo quanto riferito all’epoca dal personale dell’istituto, Catherine risultava regolarmente iscritta ai corsi. «Siamo fieri di averla avuta tra i nostri studenti», ricordò la direzione del British Institute, sottolineando come la sua presenza si fosse inserita nel vivace contesto internazionale della scuola.

Ora la principessa del Galles è attesa a Reggio Emilia e l’entusiamo è già alle stelle.

La principessa del Galles sorridente con un bambino

La principessa del Galles sorridente con un bambino

Andrew Parsons / Kensington Pala