di
Enrica Roddolo

Primo ricevimento d’estate a Buckingham Palace con la famiglia reale. Un rito antico che si rinnova ogni anno a Londra e in Scozia

Il terzo anniversario dalla sua incoronazione – il 6 maggio 2023 – re Carlo III l’ha trascorso con la tradizione più britannica e più Reale che ci sia: un Royal Garden Party a Buckingham Palace.

Il primo della Season, la stagione dei party e dei ricevimenti di Corte secondo l’antica tradizione che ancora viene continuata nel Regno Unito. Fino agli anni Trenta ogni primavera venivano presentate le debuttanti a Corte, secondo un rituale preciso dall’abito candido alle piume, a un nobile che presentava la ragazza in società. 



















































Una tradizione svanita dopo la guerra, ma è rimasto il rito dei garden party. Ogni estate, almeno tre ricevimenti sull’erba, nel vasto parco che circonda il palazzo reale nel cuore di Londra vengono organizzati per gli invitati della famiglia reale. Un invito a un garden party del re non ha prezzo, nella Londra del business e delle grandi ricchezze. Semplicemente è il sovrano che invita e ancora oggi è il privilegio più ambito. E premia meriti culturali o diplomatici o esponenti di charities e cittadini esemplari.

A Londra, ma anche in Scozia dove in genere i Windsor organizzano l’ultimo Royal garden party di luglio. Quest’anno il primo garden party reale ha coinciso ieri con il terzo anniversario dell’incoronazione solenne a Westminster Abbey del re. E il sovrano – appena rientrato dal viaggio Oltreoceano negli Usa dove è stato ospite con la regina Camilla alla Casa Bianca di Donald Trump e della First Lady Melania – ha raccolto così molti complimenti dagli invitati per il suo storico discorso al Congresso, e anche per il discorso al momento del brindisi al ricevimento di Stato. 

Con lui la regina Camilla e altri esponenti della prima linea Royal: i duchi di Edimburgo, Edoardo e Sophie, e la sorella del re, la Princess Royal Anna  e i duchi di Gloucester, che hanno avuto anche un momento di incontro imprevisto con un cane per non udenti che si è avvicinato al re e poi alla regina e alla principessa Anna, conquistando la scena. 

Nel giorno del terzo anniversario dell’incoronazione, re Carlo III ha anche ricevuto a St James’s Palace il nuovo Ambasciatore d’Italia a Londra, Fabio Cassese per la rituale presentazione delle lettere credenziali alla Corte di San Giacomo.

A un tipico Royal garden party a Buckingham Palace, come quello al quale presi parte anni fa con un invito della regina Elisabetta II, il sovrano e la famiglia reale arrivano puntuali alle 16 del pomeriggio, accolti dall’inno nazionale. Cappello a cilindro e ombrello, per accompagnare il tight, il re saluta gli invitati ai quali è offerto il tè. 

Mentre la banda militare intona i grandi classici della cultura britannica, non solo militare ma popolare e rock, a partire dalle colonne sonore dei film di 007. E il dress code detta le regole dello stile anche delle Ladies invitate: in lungo se si accompagnano a militari in uniforme, in abito non troppo corto e scollato e accompagnato a cappello o fascinator.

E c’è da aspettarsi che ai prossimi ricevimenti sull’erba protagonisti saranno i principi di Galles, William e Kate che intanto tra pochi giorni sarà in arrivo in Italia a Reggio Emilia per vedere in azione in metodo educativo conosciuto in tutto il mondo. Così come nel 2022, dopo aver lanciato il suo progetto Early Years nel 2021 per una maggiore attenzione alla prima infanzia, arrivò in Danimarca per confrontarsi con esperti di didattica sul modo migliore per crescere i bambini che saranno protagonisti della società di domani.

6 maggio 2026 ( modifica il 7 maggio 2026 | 00:21)