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Il messaggio è chiaro: il tempo degli alibi è finito. Dopo una stagione turbolenta, segnata dall’avvicendamento tra Alessandro Magro e Jasmin Repesa e conclusa senza l’accesso ai playoff, il presidente del Napoli Basket Matt Rizzetta traccia la rotta per il prossimo biennio. Non si parla più solo di transizione, ma di un obbligo categorico a vincere e di un respiro internazionale che manca da troppo tempo all’ombra del Vesuvio.

L’ultimatum: obiettivi chiari e orizzonte europeo

Rizzetta non usa giri di parole per definire le ambizioni della prossima stagione. Il club punta dritto all’Europa e non accetterà passi falsi:

«Il Napoli Basket 2026-2027 non potrà assolutamente fallire i propri obiettivi. Quest’anno abbiamo provato a qualificarci per le competizioni europee. Siamo intenzionati fortemente a proporci per ottenere una wild card per tornare in Europa, in Eurocup. Il nostro impegno economico resterà sempre importante, così come lo è stato quest’anno. Siamo qui per costruire e cercare di fare un pezzettino di storia del basket qui a Napoli. Siamo in ottimi rapporti con i vertici di EuroLeague, ospiteremo qui a Napoli il Ceo. Noi ci faremo trovare pronti per ogni possibile scenario internazionale».

Il nuovo assetto: la coppia Repesa-Laughlin

Per sostenere questo salto di qualità, la società punta sulla solidità tecnica e su una gestione dello scouting molto più aggressiva. Il fulcro del progetto sportivo sarà la sinergia tra l’esperienza di Jasmin Repesa e la visione di James Laughlin:

«James Laughlin e lo staff sono già al lavoro per il roster del prossimo anno. Sono molto ottimista ed entusiasta in vista del futuro. Crediamo molto nel lavoro di James Laughlin, anche per lui è stato un anno di transizione in una realtà diversa. Siamo sicuri che sarà in grado di gestire il mercato italiano. Abbiamo uno dei coach più acclamati d’Europa, Jasmin Repesa, che ci aiuterà anche con la sua grande esperienza e conoscenza. Mi aspetto sinergia e collaborazione tra il tecnico e il General Manager. Abbiamo scelto Coach Repesa per i suoi grandissimi risultati da allenatore e per la sua esperienza in Europa. Vogliamo cercare di sfruttare la sua competenza in ogni modo possibile».

Il mercato: identità italiana e roster allargato

L’idea è quella di costruire una squadra più profonda e con un’anima italiana ben definita, capace di reggere il doppio impegno settimanale in caso di chiamata dall’Europa:

«Abbiamo puntato su figure italiane importanti come Totè. Seguiamo 5-6 profili di altissimo livello per la prossima stagione. Vedrete un gruppo di giocatori italiani che saranno sicuramente all’altezza. Rinforzeremo l’area scouting, sono sicuro che potrà aiutarci molto per la prossima stagione. Se riusciremo ad andare in Europa, allargheremo sicuramente il roster, scegliendo 13-14 giocatori. L’anno prossimo mi aspetto un campionato molto aperto, con lo spiraglio di poter entrare tra i top-team. Bisogna essere realisti ma anche coltivare le giuste ambizioni».

Il bilancio: imparare dagli errori del passato

In chiusura di conferenza, Matt Rizzetta è tornato sulla stagione appena conclusa. Nonostante le difficoltà, anche strutturali e burocratiche, il Presidente guarda oltre, ringraziando la stampa e promettendo novità anche sul fronte palazzetto:

«Ringrazio tutti i numerosi presenti quest’oggi. Ci tenevo ad incontrare tutti i giornalisti a fine stagione. Purtroppo non siamo riusciti a raggiungere il traguardo playoff, uno dei nostri obiettivi stagionali. È difficile decifrare questa stagione. Ci sono state cose positive ed altre meno. Volevamo regalare alla piazza il ritorno ai playoff. Stiamo cercando di imparare e migliorare da tutto quello che è successo quest’anno. Il nostro ingresso in società non è stato facilissimo. Abbiamo dovuto affrontare questione extrasportive che hanno complicato la nostra gestione. Questo non deve essere un alibi. Voglio guardare avanti pensando sempre al bene della piazza. Stiamo lavorando duramente con il Comune di Napoli anche per il Palazzetto. Nelle prossime conferenze ci sarà l’occasione di approfondire l’argomento».