C’è un’immagine che sta facendo il giro del web, riemersa dal fondo di un vecchio album fotografico come un fantasma glamour degli anni Sessanta. Ritrae una giovane donna radiosa, immersa nel fumo e nelle chiacchiere di un party londinese, con un calice di vino in mano e un look che oggi definiremmo iconico.
Quella ragazza è Camilla Shand, molto prima di diventare la Regina Camilla, colta in un momento di pura spensieratezza tra il 1967 e il 1969. A catturare l’attenzione non è solo il suo sorriso audace, ma un dettaglio d’abbigliamento che all’epoca rappresentava una vera e propria rivoluzione culturale: una minigonna cortissima, rifinita da una banda in pelle.
Questa fotografia non è solo un reperto nostalgico, ma la prova visiva di un’anima indomita che faticava a scendere a patti con la disciplina del mondo del lavoro. All’epoca, la futura sovrana prestava servizio presso il prestigioso studio di interior design Colefax And Fowler.
Tuttavia, la sua carriera ebbe vita breve. Come rivelato da Imogen Taylor nel memoir On The Fringe, il titolare John Fowler perse la pazienza di fronte ai continui ritardi della giovane assistente, reduce da notti folli trascorse a ballare nei club più esclusivi della capitale. Il licenziamento arrivò tra le urla, ma Camilla, per nulla turbata, preferì continuare a cavalcare l’onda della “Swinging London” piuttosto che preoccuparsi di un ufficio polveroso.
La foto proibita di Camilla
L’estetica di quegli anni ci restituisce una Camilla inedita, lontana dal caschetto voluminoso e impeccabile che l’ha accompagnata fino al giorno dell’incoronazione. In quello scatto, i capelli sono acconciati secondo il gusto Sixties, con onde cotonate e una riga netta, abbinati a orecchini a clip e un sobrio pull nero ravvivato da un foulard al collo.
Il vero pezzo forte rimane però quella gonna corta, manifesto dell’emancipazione firmata Mary Quant, che Camilla indossava con una naturalezza disarmante, forse completando l’opera con delle classiche décolletées dal tacco medio.
Pochi anni dopo, nel 1970, quel carisma travolgente avrebbe stregato il Principe Carlo durante un incontro rimasto negli annali, suggellato da una battuta audace sulla relazione tra i loro rispettivi bisnonni.

Quella foto “scandalosa” in minigonna rimane oggi il simbolo di una donna che, prima di indossare la corona, ha saputo vivere appieno la propria giovinezza, dimostrando che dietro la compostezza della Regina attuale si è sempre celato il fuoco di una ragazza che amava la libertà sopra ogni cosa.