Il brasiliano non sarà riscattato dall’Aston Villa e rappresenta un grosso problema per il mercato della Juventus
Douglas Luiz, acquistato dalla Juventusnel 2024 per 50 milioni di euro, oltre a oneri accessori pari a 1,5 milioni, dopo una deludente stagione in maglia bianconera (27 presenze e nessun goal) è stato ceduto nella scorsa estate in prestito al Nottingham Forest (14 presenze, nessun goal) e poi a gennaio all’Aston Villa (7 presenze e 1 goal).
Il classe 1998, sotto contratto con la Juventus fino al 2029, ora è al centro di una situazione di mercato molto complicata per i bianconeri. Il brasiliano ha fallito completamente la scorsa stagione alla Juve (solo 6 presenze da titolare e un totale di 877 minuti, senza goal né assist) e, nella stagione in corso, è stato bocciato addirittura due volte. Prima dal Nottingham Forest, dove in estate si era trasferito in prestito con diritto condizionato (avrebbe dovuto giocare 15 partite da almeno 45′ per far scattare l’obbligo di riscatto), e poi dall’Aston Villa (squadra dalla quale la Juve lo aveva prelevato), dove ha provato a rilanciarsi a gennaio. I Villans, che hanno firmato un contratto con il solo diritto di riscatto, l’hanno utilizzato da titolare soltanto in una fase di emergenza a centrocampo, tenendolo in panchina ogni volta che la rosa di Emery, arrivato per l’ennesima volta in finale di Europa League, non abbia presentato defezioni dovute a infortuni o squalifiche. La sua ultima presenza da titolare risale ormai a quasi due mesi fa: il 19 marzo, in Europa League contro il Lille.