Scontro tra il coach ed il noto insider e nel mirino c’è il costante dualismo tra Jannik Sinner e Novak Djokovic.

Photo © Ray Giubilo
Jannik Sinner continua a macinare record ed i suoi numeri – settimana dopo settimana – continuano ad essere davvero impressionanti. Il numero uno al mondo è diventato il primo tennista nella storia a vincere 5 Masters 1000 consecutivi, ennesimo record di una carriera che seppur giovane è straordinaria. E in molti paragonano Sinner a Novak Djokovic tanto da considerare Jannik come il suo erede. Questa rivalità genera contrasti e nelle ultime ore hanno fatto discutere le parole di Mouratoglou.
Il noto coach ha pubblicato sui social un video dove racconta in maniera netta: “Se consideriamo i due anni dove Djokovic ha avuto un dominio simile a quello di Sinner, parlo del 2011 e del 2015, lui in entrambi i casi non ha vinto il Roland Garros. Io credo ci sia una differenza importante, il gioco di Sinner sulla terra battuta è superiore a quello di Novak Djokovic. Sinner va a rete con grande dimestichezza e la qualità dei suoi colpi è diversa, questo sulla terra è fondamentale e gli dà un vantaggio”. Ovviamente il riferimento è il paragone tra il miglior Sinner ed il miglior Djokovic nel circuito.
Parole che hanno scatenato il web con tanti tifosi – specialmente del campione serbo – che hanno criticato ed hanno usato parole forti. Anche il giornalista e insider social Josè Moron ha attaccato questo discorso spiegando: “Quando si parla di Djokovic la memoria è sempre molto corta. Nole ha vinto 3 Roland Garros nell’era Nadal e sappiamo quanto non sia facile, è l’unico nella storia ad aver battuto due volte Nadal a Parigi e senza Nadal ne avrebbe vinti molti di più. Che Mouratoglou reputi Sinner meglio di Djokovic sulla terra battuta è davvero assurdo”.