Il tecnico bianconero presenta la sfida in trasferta contro il Lecce, determinante nella corsa al quarto posto dopo i due pareggi consecutivi con Milan e Verona

“Abbiamo sofferto e provato dolore in settimana. Dobbiamo andare a Lecce e ribaltare il campo, spaccare la monotonia con gas a tavoletta. Bisogna prendere dei rischi, non gestire. Abbiamo tutto nelle nostre mani. Ci sono dei momenti che fanno la differenza e ogni tanto ce li siamo persi”. Luciano Spalletti, dopo il pareggio deludente col Verona, ha chiara la ricetta per la ripartenza di domani a Lecce. Della ricetta per la prima delle ultime tre tappe Champions fa parte anche il ritorno dal primo minuto di Dusan Vlahovic, fresco di gol. “Sì, Dusan può essere titolare, ma non carichiamo anche lui di troppe pressioni”, aggiunge l’allenatore bianconero. “Nella volata Champions – continua Spalletti – serve carattere e gioco di squadra: bisogna essere bravi a direzionare il vento dentro le partite. Adesso non abbiamo possibilità o dubbi: dobbiamo aprire questa porta, poi quella successiva e infine l’ultima. Serve responsabilità e questa settimana abbiamo sofferto. La pressione deve essere una condizione naturale per noi. Il calcio non è il basket, il punteggio è basso e bisogna essere lucidi nei momenti decisivi”.

mercato e… marotta—  

La Juventus ha perso diversi punti con le piccole e la sensazione è che la squadra di Spalletti paghi una rosa con pochi giocatori titolati: a parte Perin e Pinsoglio, soltanto Kalulu ha vinto lo scudetto ai tempi del Milan. “Marotta dice che i giovani non bastano per trionfare ma serve anche gente esperta e abituata a vincere? Sono d’accordo col direttore, l’esperienza è importante per vincere. Ma non farei paragoni con l’Inter, la loro forza mentale è riconosciuta da anni”. La convinzione di Spalletti è condivisa dal club bianconero, che infatti insiste per il 33enne Alisson (Liverpool) in porta e continua a sognare lo svincolato di lusso Bernardo Silva (Manchester City). “Ma sia chiara una cosa – rimarca il tecnico – alla nostra squadra faremo delle aggiunte, ma la maggior parte della Juventus resterà questa. È bene che i giocatori sappiano che molti di loro faranno parte anche della Juventus del futuro. Si può crescere in tutto, l’unica cosa non allenabile è la presunzione”. Già, due-tre colpi importanti, non uno stravolgimento totale. “Sarà così, anche se servirebbe un autobus a due piani per tutti i giocatori accostati alla Juventus in questi mesi”, scherza l’ex ct.

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lecce e openda—  

Spalletti ha vinto quasi tutte le trasferte in provincia e ha perso soltanto a Cagliari, ma non si fida del Lecce in piena lotta salvezza. “Conosco Di Francesco e Corvino, troveremo un Lecce organizzato. Servirà il massimo per vincere. Vogliamo ripartire da quella che è stata la fine della partita col Verona. Se uno stadio come l’Allianz applaude dopo una gara che avremmo dovuto vincere e abbiamo pareggiato, è segno che non era tutto da buttare via. L’errore da non commettere è pensare di essere sfortunati. L’impegno che vedo mettere da questi ragazzi è la certezza più grande. Quado non si vince, dentro il nostro spogliatoio si sta male. Il dolore, se ci rifletti bene, ti insegna delle cose. Ho visto bene i ragazzi in faccia, hanno sofferto e sono convinto che reagiranno. Qui c’è gente con atteggiamenti da Juventus”. Chiusura su Openda, sempre più fuori dai radar. “Devo fare delle scelte, probabilmente ho commesso degli errori anche io: pensavo che gli altri ci potessero dare più risultati. È un ragazzo micidiale a livello di disponibilità, gli vogliono bene tutti”.

conferenza spalletti, la diretta—  

A sei giorni di distanza, l’allenatore della Juve torna a parlare in conferenza stampa per presentare la trasferta di Lecce. Dopo i pareggi contro Milan e Verona, i bianconeri si ritrovano in piena bagarre per la corsa a un posto nella prossima Champions League: quarti a -2 dal Milan, a +1 sulla Roma e a +3 sul Como, con il quale, però, hanno lo scontro diretto sfavorevole (decisivo in caso di arrivo a pari punti. La squadra di Di Francesco, invece, è alla ricerca della salvezza e può contare su un margine di 4 punti di vantaggio sulla Cremonese terz’ultima, attesa però dalla gara casalinga contro il Pisa.