Prezzi del petrolio in rialzo sui mercati asiatici di oltre l’1% dopo che le forze statunitensi e iraniane si sono scontrate nei pressi dello Stretto di Hormuz, anche se il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato che il cessate il fuoco resta ancora in vigore. La reazione dell’Iran è stata immediata, missili e droni contro gli Emirati Arabi (tutti intercettati). Conseguenze anche sui future sul Brent con scadenza a luglio che avanzano dell’1,20% a 101,26 dollari al barile, mentre i future sul greggio West Texas Intermediate guadagnano circa l’1% a 95,72 dollari al barile.
Le borse asiatiche viaggiano in calo con i mercati giapponesi e della Corea del Sud che si sono allontanati dai massimi storici dopo che una nuova escalation militare tra Stati Uniti e Iran ha ridimensionato le speranze di una fine del conflitto. I mercati hanno risentito del clima negativo proveniente da Wall Street, dopo che l’esercito americano ha dichiarato di aver intercettato attacchi contro tre navi da guerra nello Stretto di Hormuz. Il Nikkei 225 cede lo 0,37% mentre il Kospi della Corea del Sud segna un -0,08% allontanandosi dai massimi storici toccati all’inizio della settimana. L’indice Shanghai Composite cinese perde lo 0,09%, ma ha guadagnato oltre l’1% nell’arco della settimana. L’indice Hang Seng di Hong Kong arretra di otre l’1% ma incassa un guadagno settimanale di quasi il 2% grazie ai rialzi nel settore tecnologico.
I future a Wall Street viaggiano in cauto rialzo nonostante la ripresa delle ostilità tra Stati Uniti e Iran nello Stretto di Hormuz che ha ridotto le speranze di un accordo di pace e di una de-escalation del conflitto. L’attenzione è rivolta anche ai dati sull’occupazione Usa per avere maggiori indicazioni sui tassi di interesse. Il rapporto sarà monitorato con attenzione per verificare se le perturbazioni derivanti dalla guerra con l’Iran si siano riflesse sulle assunzioni e sul mercato del lavoro. I future sull’S&P 500 avanzano dello 0,24% e quelli sul Nasdaq 100 salgono dello 0,38%, mentre i future sul Dow Jones registrano un progresso dello 0,11%.