Il tempo passa per tutti e anche il leggendario Takashi Tezuka ha deciso di dire addio al mondo dei videogiochi andando in pensione a giugno 2026, come comunicato nell’ultimo rapporto finanziario di Nintendo, compagnia in cui occupava il ruolo di dirigente esecutivo.
Tezuka è una vera e propria leggenda all’interno della casa di Mario, con una carrierà che ha toccato tutti i grandi successi della compagnia e che spesso si è intrecciata a quella del maestro Shigeru Miyamoto, con cui ha collaborato per anni.
Una figura di spicco
Classe 1960, il debutto di Tezuka in Nintendo avvenne con Devil World per NES nel ruolo di designer, dopo essersi laureato presso l’Università delle Arti di Osaka (prima aveva lavorato part-time agli sprite di Punch-Out!), e da allora non si è più fermato, visto che, in diversi ruoli, il suo nome appare nei crediti di più di 160 giochi di Nintendo, tra i quali Super Mario Bros., The Legend of Zelda, Super Mario World, The Legend of Zelda: A Link to the Past, The Legend of Zelda: Ocarina of Time e tanti altri ancora, comprese hit molto recenti come The Legend of Zelda: Breath of the Wild e Pikmin 4.

L’annuncio del ritiro di Tezuka
Come accennato, la carriera di Tezuka ha toccato diversi ruoli: nato come designer, da Super Mario 64 in poi ha ottenuto dei ruoli direttivi, rimanendo sempre attivo nella realizzazione dei giochi. Insomma, parliamo di una figura di spicco cui dobbiamo davvero tanto e a cui auguriamo una pensione serena e felice, ringraziandolo per tutto il divertimento che gli dobbiamo.
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.