Sal Da Vinci, reduce dal successo di Sanremo e dai bagni di folla nelle piazze e sui social, è pronto a fare il suo esordio all’Eurovision con una nuova spumeggiante idea.
Per la sua “Per sempre sì” ha deciso di simulare un matrimonio sul palco. Così, il pubblico dell’arena della Wiener Stadthalle di Vienna dovrà prepararsi ad uno spettacolo pieno di magia.
I preparativi per l’Eurovision
Sarà una performance in quattro atti quella che porterà in scena Sal Da Vinci all’Eurovision, che non dimentica l’antico amore familiare per il teatro di Eduardo de Filippo. Così, le note della sua hit diventeranno un racconto per immagini, dando vita ad uno show destinato a restare a lungo nella memoria del festival e della tv.
Come annunciato da alcune foto indiscrete prprio sui canali dell’Eurovision, l’esibizione di Sal sarà coreografata da Marcello Sacchetta.
All’inizio vediamo uno sposo intento a scegliere l’abito con i testimoni, poi il cantante salirà sul palco completamente vestito di bianco.
Ma le sorprese non sono finite, perché l’atmosfera cambia e ci si tasferisce in una sala da ballo. Dall’alto scende un lampadario e appare la splendida Francesca Tocca, ex moglie di Raimondo Todaro, che vestita da sposa percorre la passerella come fosse una navata.
Alla fine sarà Sal Da Vinci a celebrare le nozze, e sembra che gli addetti ai lavori che hanno gi potuto vedere le prove siano entusiasti dello show che ha messo in piedi per questa occasione. «La migliore partecipazione italiana dal 2015» dicono.
Le reazioni social
Non mancano i commenti sotto il post: «Sono sicura che piangerò quella notte, l’Italia arriva tra i top 5 senza alcuno sforzo. Lui ci sta dando il matrimonio di cui non sapevamo aver bisogno». E ancora: «Possibile vincitore, non avrei mai pensato di vedere un matrimonio all’Eurovision. La giuria ama questa canzone, tutti adorano Sal Da Vinci». Ma anche: «Sono turco e dico che amo questa canzone».
In attesa di vedere l’esibizione in semifinale martedì 12 maggio, si continua a cantare e ballare ovunque “Per sempre sì”.
Ultimo aggiornamento: venerdì 8 maggio 2026, 15:53
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